Mammalingua. Storie per tutti, nessuno escluso

Arrivano nelle Biblioteche Comunali Fiorentine le valigie di Mammalingua!

Mammalingua è un progetto che nasce nel 2015 con l’obiettivo di promuovere la lettura di storie in lingua madre nelle famiglie straniere; grazie all'Associazione Italiana Biblioteche e il Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura diventa, nel 2020, un progetto di interesse nazionale

Le iniziative, che si rivolgono alle famiglie di comunità straniere con bambini da 0 a 6 anni, intendono aumentare la consapevolezza dell’importanza della lettura condivisa in famiglia nella lingua madre, della narrazione e della diversità linguistica, della valorizzazione ma soprattutto conservazione delle lingue di origine insieme a quella italiana e del bilinguismo.

Il progetto prevede la realizzazione di “presidi” regionali in cui sarà possibile trovare operatori formati sul progetto, attività specifiche, i libri che compongono la bibliografia dell’iniziativa e le valigie che li contengono. Per la regione Toscana, sono state selezionate come centro rete la città di Firenze e la Biblioteca delle Oblate, con l’impegno di sperimentare buone pratiche per la realizzazione degli obiettivi del progetto.

Ma come funziona il progetto Mammalingua?

I bibliotecari delle Biblioteche Comunali Fiorentine, in collaborazione con la Direzione Istruzione e in particolare con il coordinamento pedagogico comunale 06, insieme ai servizi educativi e le scuole, hanno individuato 12 asili nido e 10 scuole dell’infanzia all’interno dei cinque quartieri della città.

Prima di riempire le valigie hanno individuato le lingue straniere maggiormente parlate dagli alunni delle scuole e acquistato i libri in diverse lingue e per le diverse fasce di età. Una volta preparata le valigia, verrà spedita a scuola dove gli insegnanti organizzeranno il prestito gratuito alle famiglie degli alunni.

Nel frattempo le famiglie degli alunni ricevono un questionario online, tradotto in diverse lingue, dal titolo “Narrazioni in famiglia”, che è utile agli educatori e ai bibliotecari per individuare e conoscere le abitudini di lettura all’interno delle famiglie.

Partecipano al progetto Mammalingua:
- Biblioteca delle Oblate
- Biblioteca Pietro Thouar
- Biblioteca Mario Luzi
- Biblioteca Villa Bandini
- BiblioteCanova
- Biblioteca Filippo Buonarroti

In occasione della Gionata Internazionale della Lingua Madre (21 febbraio) un gruppo di lettori volontari legato all’iniziativa della Biblioteca Pietro Thouar “Parole in prestito” proporrà un’attività per bambini a cui potranno partecipare gli alunni delle scuole coinvolte nel progetto Mammalingua e le proprie famiglie.

Durante il mese di maggio le biblioteche che aderiscono a Mammalingua terranno una serie di letture ad alta voce per insegnanti, bambini e famiglie, per condividere e scambiare opinioni sul percorso svolto.

Il progetto è coordinato dalle Biblioteche Comunali Fiorentine e promosso dalla Sezione Toscana dell’Associazione Italiana Biblioteche e dell’iniziativa Nati per leggere.

Hai trovato interessante questo articolo? Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato
Scroll to top of the page