Domenica 2 agosto ore 21.00 in Piazza della Signoria sotto la Loggia dei Lanzi, si esibirà la Joven Orquestra Filarmónica “Campos Andaluces”
Il concerto fiorentino si apre con la nota Ouverture dal Il flauto magico, celebre singspiel dal carattere magico ed esoterico del salisburghese Wolfgang Amadeus Mozart; dall'Austria all'Italia, con l'esecuzione della sublime pagina del compositore toscano Pietro Mascagni, l'Intermezzo dall'opera Cavalleria rusticana, anno 1890, scritta su testo dell'omonima novella di Giovanni Verga, nella giornata siciliana di Pasqua.
Dall'Austria alla Francia con la brillante e sfrenata Danza Baccanale di Camille Saint-Saëns, inserita nel terzo atto della sua opera Sansone e Dalila, rappresentata a Weimar nel 1877, nella quale i filistei festeggiano la vittoria sui Babilonesi ebrei e la cattura di Sansone nel tempio del Dio Dagon.
Al centro del concerto, il poema sinfonico Campos Andaluces di Germán Álvarez Beigbeder (1882-1968) compositore e direttore d'orchestra di Jerez de la Fontera, che dà il nome all'orchestra, con spiccata vena melodica e solida tavola armonica, tipiche della tradizione musicale andalusa.
Dalla Spagna alla Russia con l'esecuzione dell'Ouverture dall'opera Tsar Boris di Vasily Kalinnikov, rappresentata nel 1899, quale musica di scena per l'omonima tragedia drammatica di Aleksej Konstantinovič Tolstoj; una pagina imponente e maestosa, ricca di elementi del folclore russo.
Dalla Russia alla Finlandia, l'Orchestra proporrà il poema sinfonico Finlandia Op. 26 n. 7 di Jean Sibelius, composto nel 1899 per celebrare l'indipendenza del Granducato di Finlandia dalla Russia, e il Concerto n. 3 in Si bemolle Maggiore per Clarinetto e orchestra Op. 11 di Bernhard Henrik Crusell, pubblicato nel 1828, articolato nei tre movimenti classici Allegro risoluto-Andante moderato-Alla polacca, caratterizzato da temi brillanti, passaggi espressivi e un finale trascinante e vivace in ritmo di polacca. Clarinetto solista Héctor Usero.
Chiude il concerto, la composizione del messicano Arturo Márquez Navarro, Danzón n. 2, brano commissionato dal Dipartimento di Attività Musicali dell'Università Nazionale Autonoma del Messico (UNAM), eseguito per la prima volta nel 1994 a Città del Messico dall'Orchestra Filarmonica della UNAM, sotto la direzione di Francisco Savín, composizione orchestrale di musica classica contemporanea tra le più popolari ed eseguite, celebrata come un simbolo della musica e della cultura messicane.
Ingresso libero e gratuito.
PLAY PEACE NOT WAR è il vessillo del 27esimo Festival Internazionale delle Orchestre Giovanili realizzata con il contributo e il patrocinio di Coesione Italia 21-27, dell'Unione Europea, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Comune di Firenze – Estate Fiorentina 2026, in collaborazione con le Gallerie degli Uffizi, il Ministero della Cultura, l'Accademia San Felice London Ltd.
Per info: www.florenceyouthfestival.com, email info@florenceyouthfestival.it,