Lessico Femminile

Dal 19 settembre il teatro va in scena in biblioteca: quattro spettacoli, otto appuntamenti in occasione dell’80° anniversario del voto alle donne in Italia

Lessico Femminile è il progetto della compagnia Gogmagog che si svolgerà in quattro biblioteche a Firenze e a Scandicci dal 19 settembre al 15 novembre. Dedicato a quattro luminose autrici del Novecento accomunate dall’aver fatto della libertà un valore di riscatto e di indipendenza: la portoghese Florbela Espanca, l’inglese Virginia Woolf, l’italiana Anna Maria Ortese e l’ucraino-brasiliana Clarice Lispector. È realizzato con il contributo della Fondazione CR Firenze e della Regione Toscana. 

Prevede quattro spettacoli teatrali, riadattati per le biblioteche, per un totale di otto appuntamenti a ingresso libero. L’evento culturale è stato ideato dalla codirettrice della compagnia Gogmagog, Cristina Abati, proprio nell’anno, il 2026, nel quale si celebra l’80° anniversario del voto alle donne in Italia e prosegue una parte della ricerca artistica di Gogmagog dedicata al femminile.

Si comincerà sabato 19 settembre, alle 16.30, a Firenze, alla biblioteca Pietro Thouar (piazza Torquato Tasso 3) che diventerà palcoscenico per Il fiore esploso: vita e storia di Florbela Espanca di e con Luca Scarlini e Cristina Abati, un omaggio a una delle poetesse lusitane più importanti, ricordata come “la poetessa dell’amore e del dolore”. Luca Scarlini, storyteller, in scena racconta la vita e l'opera della Espanca, mentre Cristina Abati, al canto e alla viola, interpreta canzoni di Fado attraverso cui tante artiste hanno omaggiato la poetessa mettendo in musica i suoi versi. Quello fra Scarlini e Abati si dipana come un dialogo scenico fra presenza e ombra, fra voce e canto, fra racconto e poesia, fra il rosso e il nero, fra l'Eros come desiderio e malinconica dissoluzione. La performance si fa anche occasione di diffusione dell’opera dell’autrice in Italia. Con tre matrimoni, una relazione strettissima con il fratello Apeles, protagonista del modernismo portoghese, e due libri di poesie Florbela Espanca (1894 -1930) e’ stata una donna in un mondo di uomini ma soprattutto una autrice fuori dagli schemi, voce irriverente e potente, di un'originalità profonda e di una raffinatezza letteraria fuori dal comune.

Replica il 22 ottobre, alle 21, alla BiblioteCaNova Isolotto (via Chiusi) Firenze

Il secondo appuntamento sarà il 26 settembre, alle 16.30, sempre alla biblioteca Thouar con lo spettacolo Judith la sorella di Shakespeare di e con Angela Burico, liberamente tratto da una “Una stanza tutta per sé” di Virginia Woolf. La scena è un piccolo spaccato domestico, la casa in cui la donna è storicamente confinata ma anche “la stanza tutta per sé” che Virginia Woolf auspica per ogni essere umano e che le donne non hanno mai storicamente posseduto. Una stanza di pensiero, riflessione e creatività. L'attrice fa apparire varie figure di donna, reali o di fantasia, attraverso i secoli. Immagina la possibile sorella di William Shakespeare, talentuosa quanto il fratello, ma con un destino diverso a causa del suo essere donna. Lo spettacolo narra la progressiva emancipazione e presa di coscienza delle donne, il loro avvicinarsi alla lotta per tutti i diritti.

Replica l’11 ottobre alle 17, alla Biblioteca di Scandicci (via Roma, 38/A).

A seguire, il 15 ottobre, alle 21, alla BilioteCaNova Isolotto andrà in scena, Mio Sole di e con Rossana Gay, liberamente tratto dalla vita e le opere di Anna Maria Ortese. Tra sogno e veglia, una donna sola in una stanza intesse un dialogo con un uccellino di pezza in una gabbia ed una bambola che ritrae l’amata scrittrice. Partendo dall’Elogio degli uccelli di Giacomo Leopardi, pensieri, riflessioni ed associazioni inattese si sprigionano alzando la temperatura emotiva ed onirica del luogo stesso e della donna che vi dimora: considerazioni legate al sopruso del pianeta costantemente saccheggiato e depredato delle sue bellezze, al potere nefasto del danaro sulle coscienze, alla riduzione progressiva di spazi ed innocenza. Un profondo senso di solitudine e di malinconia pervade l’atmosfera ma la distinzione tra ricordo e delirio, realtà ed immaginazione progressivamente si assottiglia facendo emergere un particolare pensiero sognante che prende il sopravvento sul ragionamento che la donna conduce intorno alle dolorose vicende umane. Mio sole è un monologo che nasce dalla lettura delle opere di Anna Maria Ortese, un tentativo di drammatizzare le sue parole e restituirne il senso etico e poetico. Testi di riferimento: Corpo celeste, raccolta di racconti Angelici dolori e In sonno e in veglia e interviste.

Replica il 6 novembre alle 17 alla biblioteca Mario Luzi, a Firenze, in via Ugo Schiff.

Sempre alla Biblioteca Luzi, venerdì 13 novembre alle 17, sarà la volta di Lo straordinario dell’ordinario, liberamente tratto dall’opera di Clarice Lispector, testo, regia e interpretazione di Cristina Abati, suono live di Spartaco Cortesi. Dell’opera della scrittrice ucraina-brasiliana la Abati ha dichiarato d’essere stata affascinata dal suo pensiero “stra-ordinario” che attraversa e penetra l'ordinario delle nostre esistenze. Da qui nasce il lavoro che ha dato vita al testo dello spettacolo, una riscrittura intorno all'opera dell'autrice e tratta da “Acqua viva”, “Vicino al cuore selvaggio”, “Dove siete stati di notte”, “Un soffio di vita”, “Tutti i racconti”. È un dialogo della protagonista con sé stessa e con il mondo fuori fatto di complicità, di riflessione, di ironia dove in fondo ciò che vuole affermare è che: “l'unica verità è che vivo, sinceramente io vivo”. Parla un linguaggio che da una parte attinge allo straordinario e dall'altro racconta la sua quotidianità, il suo vissuto, i suoi ricordi, i suoi amori. A volte le parole risuonano in lei, altre volte arrivano come voci (o canti) nella stanza. “Non essere nata animale è forse la mia più segreta nostalgia”, questa è l'affermazione più famosa della Lispector e l’interprete non si esime da un'animalità fisica e sonora: insieme ai racconti, c'è il riso, il pianto, il canto, l'ululato, lo schioccare della lingua, c'è una ricerca sulla materialità e la sonorità della parola che si intreccia con la musica live di Spartaco Cortesi.

Replica il 15 novembre alle 17, alla biblioteca di Scandicci, che chiuderà il programma di Lessico Femminile.

CALENDARIO DEGLI SPETTACOLI

Sabato 19 settembre ore 16.30, Biblioteca Pietro Thouar-Firenze, Il fiore esploso: vita e storia di Florbela Espanca

Sabato 26 settembre ore 16.30, Biblioteca Pietro Thouar-Firenze, Judith la sorella di Shakespeare

Domenica 11 ottobre ore 17.00, Biblioteca di Scandicci (FI) Judith la sorella di Shakespeare

Giovedì 15 ottobre ore 21.00, BiblioteCaNova Isolotto-Firenze Mio sole

Giovedì 22 ottobre ore 21.00, BiblioteCaNova Isolotto-Firenze Il fiore esploso: vita e storia di Florbela Espanca

Venerdì 6 novembre ore 17.00, Biblioteca Mario Luzi Mio sole

Venerdì 13 novembre ore 17.00, Biblioteca Mario Luzi Lo straordinario dell’ordinario

Domenica 15 novembre ore 17.00 presso La Biblioteca di Scandicci (FI) Lo straordinario dell’ordinario

Ingresso libero fino a esaurimento posti

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