Le classi sociali nella storia dell'arte

Alla Biblioteca delle Oblate al via un ciclo di eventi sull'immagine di borghesi, contadini e altre classi sociali attraverso i secoli.

Alla Biblioteca delle Oblate prende forma un ciclo di incontri dedicato alla rappresentazione delle classi sociali nella storia dell’arte, un percorso che attraversa i secoli per raccontare, attraverso le immagini, l’evoluzione della società europea e dei suoi protagonisti: borghesi e contadini, mercanti e banchieri, artigiani e artisti, mendicanti e servi.

A cura di Silvana Palmero, storica dell’arte, il ciclo propone un’analisi approfondita delle opere che, dall’antichità al XVII secolo, offrono una preziosa testimonianza dei mutamenti sociali, per poi ampliare lo sguardo dal XVIII secolo fino alla metà del Novecento. Dai “miserabili” immortalati da Giacomo Ceruti ai popolani dignitosi di Chardin, dal ritratto dell’emergente borghesia e della nascente critica sociale alla rappresentazione realistica della fatica e delle condizioni di lavoro nei campi, nelle città e nelle fabbriche.

Il percorso tocca anche l’osservazione delle condizioni di vita delle fasce più povere della popolazione, tra degrado e disperazione, fino alla progressiva presa di coscienza dei lavoratori nella seconda metà dell’Ottocento. La riflessione si conclude con la rappresentazione delle classi subalterne nelle società della prima metà del Novecento, con particolare attenzione al ruolo dell’arte nei contesti segnati dai regimi autoritari.

Gli incontri si terranno:

  • giovedì 15 gennaio alle ore 17, in Sala storica “Dino Campana”
  • mercoledì 28 gennaio alle ore 17, in Sala conferenze “Sibilla Aleramo”
  • sabato 31 gennaio alle ore 17, nuovamente in Sala storica “Dino Campana”

L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
Per informazioni è possibile telefonare al 055 2616512.

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