L'albero della conoscenza

Dal 29 al 31 ottobre il festival di teatro, musica e scienza scanditi dal corso della luce naturale nel suggestivo spazio del Tepidarium del Roster

Pensiero umano e scienza, illusione, la via semplice e, la ragione, la via più ardua, forse. In questo periodo particolare che l’umanità intera sta affrontando, la volontà è quella di porre arte e scienza l’una accanto all’altra e sullo stesso piano.

L’Albero della Conoscenza è una tre giorni di eventi che vuole essere eco della costante tensione indagatrice del pensiero umano che in tutte le epoche ha portato l'uomo a “mordere la mela”: da un lato assommando il proprio sapere in ogni campo, ma dall’ altro perdendo ogni illusione delle cose che sono che furono e che saranno.

Passando per la via religiosa nella Genesi attraverso lo splendido testo di Lord Byron che evidenzia la volontà superba e mortifera di sapere dell’uomo, alla conoscenza funesta ma liberatoria di Edipo, e accostando la musica più elettronica a quella classica, “L’ Albero della conoscenza" vuole anche rendere un omaggio eminentemente artistico all’Ada Lovelace Day, l’appuntamento scientifico internazionale che ogni anno, proprio a ottobre, ricorda la scienziata e matematica figlia dello scrittore inglese Lord Byron, considerata l’inventrice del primo algoritmo e dunque la prima programmatrice di computer della storia. 

La manifestazione accosta tradizione e sperimentazione in una molteplicità di linguaggi e possibilità d’incroci, come nell’omaggio al grande Maestro Antonio Infantino, che usa la trascrizione per suoni elettronici del linguaggio delle api accostandolo ai suoni arcaici di un testo caldeo; o nel concerto del grande flautista Roberto Fabbriciani, Maestro sperimentatore e innovatore, celebre per la sua ricerca sul flauto iperbasso.

L'albero della conoscenza rientra tra gli eventi dell'Estate Fiorentina 2020.

In calce il comunicato stampa a cura degli organizzatori.

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