Il Canto dei girasoli

Prossimi appuntamenti, a partire dal 10 luglio, del Concerto Scenico "Van Gogh in parole e musica" organizzato da Underwear Theatre

  • Venerdì 10 luglio ore 19 - Biblioteca Filippo Buonarroti, chiostro
  • 15 settembre ore 17 - Palazzo Medici Riccardi, Firenze centro
  • 24 settembre ore 21 - Spazio Sonoria ,Isolotto - Q4

Una esecuzione che intreccia arpa, canto lirico e voce recitante in un viaggio intimo nell’anima del pittore, attraverso le lettere al fratello Theo. La musica diventa respiro emotivo, la parola si fa confessione viva: solitudine, luce, tormento e bellezza emergono in un dialogo continuo tra suono e testo. I girasoli, simbolo di resistenza e speranza, invitano lo spettatore ad un’esperienza sensoriale sospesa tra fragilità e incanto.

Il progetto si distingue per l’adozione di una formula innovativa nell’affrontare una delle personalità artistiche più emblematiche e discusse dell’epoca recente: lontano dalle immagini “famosissime” prodotte dall’artista, ricercando il cuore ed il sapore del processo creativo nei suoi scritti diaristici.

Nell’anno della ricorrenza francescana, abbracciare un maestro come Vincent Van Gogh fa pensare ad un parallelismo in termini di uomini guidati da una missione. La sua pittura ha aperto le porte a fine '800 della percezione verso il nuovo; il suo esempio, con la sua doppia natura “di monaco e pittore”, il fatto che non abbia ricevuto niente in cambio del sacrificio di una vita per la sua arte (è morto sconosciuto), segnano un confine etico impossibile da trascurare.

Van Gogh, lasciandoci una lezione di passione, generosità e fede struggenti, ha influenzato tutti i linguaggi contemporanei con la sua sete di sincerità assoluta. L’epistolario al fratello - 921 lettere scritte lungo una intera vita : è, secondo gli studiosi, tra i documenti più alti della spiritualità moderna e una delle testimonianze più commoventi nella storia dell’arte.

Questa nuova esperienza di Underwear Theatre raccoglie i venti anni di lavoro sul territorio dell’associazione volto a creare attraverso il teatro occasioni d’incontro e d’inclusione sociale. Filippo Frittelli, regista e attore, che vanta numerose attestazioni per la creazione di regie originali, per il suo studio sulla voce e sul suono, e variegati progetti creativi, ha formato un gruppo solido di giovani performer ed una preziosa rete di relazioni con artisti di varie discipline. 

Per mezzo della trasversalità spaziale dal centro alla periferia di Firenze e alla verticalità sociale con modalità rappresentative variegate e valorizzanti dei luoghi (Chiese, Biblioteche, Spazi per giovani e cortili), la performance il Canto dei Girasoli è pensato per coinvolgere il più ampio pubblico possibile. Il linguaggio della musica è universale, il canto è lo strumento d’introduzione ad una parola che non sarà invasiva se non nel lirismo del contenuto poetico. 

Per maggiori informazioni visitare il sito Estate Fiorentina 2026


 


 

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