Firenze ricorda Giotto

Un incontro alla Biblioteca delle Oblate per celebrare il maestro che segnò il Trecento fiorentino e non solo

Firenze rende omaggio a Giotto di Bondone, uno dei massimi protagonisti della storia dell’arte italiana ed europea, artista che ha segnato una svolta decisiva nel linguaggio figurativo del suo tempo e che ha lasciato alla città un capolavoro senza eguali: il Campanile del Duomo di Firenze.

L’incontro si terrà venerdì 21 febbraio 2026, dalle 17 nella Sala storica Dino Campana, e sarà dedicato alla figura di Giotto come pittore e architetto, capace di rinnovare profondamente la cultura artistica del Trecento e di contribuire alla nascita della scuola pittorica fiorentina.

Giotto è considerato il primo grande innovatore della pittura occidentale: superando la tradizione bizantina, introdusse una rappresentazione più realistica dello spazio, delle figure e delle emozioni, aprendo la strada a una nuova concezione dell’arte che avrebbe influenzato il Rinascimento.

Nel 1334 fu nominato capomastro del Duomo di Firenze e progettò il celebre Campanile, pensato come opera autonoma e armonicamente integrata con la cattedrale. Pur non vedendone il completamento, Giotto ne definì l’impianto fondamentale, ancora oggi uno dei simboli più riconoscibili della città.

All'incontro interverranno:

  • Prof. Mario Carniani, storico fiorentino, che ricorderà Giotto pittore e il suo ruolo nella nascita della scuola artistica fiorentina;
  • Prof. Mario Bencivenni, storico dell’architettura, che approfondirà la figura di Giotto architetto e il progetto del Campanile del Duomo;
  • Antonio Vannuccini, ideatore dell’iniziativa e moderatore della conferenza.

A conclusione dell’incontro sono previste la proiezione di fotografie storiche e un video dedicato alla casa natale di Giotto a Vicchio, con il racconto dell’incontro con Cimabue, episodio simbolico dell’inizio della sua straordinaria carriera.

Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni telefonare a 055 2616512 o contattare alla mail bibliotecadelleoblate@comune.fi.it

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