Martedì 21 luglio ore 21, la Loggia dei Lanzi ospiterà la formazione giovanile inglese Saffron Walden Town Choir & Band e altri appuntamenti
Oltre 60 giovani cantori e musicisti, provenienti dalla medievale e pittoresca cittadina di Saffron Walden, nel nord-ovest dell'Essex, si avvicenderanno sul palcoscenico fiorentino.
Apre il programma la sezione vocale, suddivisa in due ensemble: lo Show Choir che proporrà un medley di trascinanti brani della tradizione pop e show tune. Lo Show Choir passerà il testimone al Chamber Choir, per un repertorio all'insegna della grande e secolare tradizione vocale per 'coro a cappella', dall'Ars Antiqua all'Ottocento.
Alla sezione vocale seguirà l'esibizione della Concert Band in unione al Jazz Ensemble, per l'apertura della seconda parte del programma. Concert Band e Jazz Ensemble, costituiti da 30 giovani elementi, intratterranno il pubblico con vivaci interpretazioni di standards Jazz, coadiuvati da diversi vocalists, dai capolavori di Barry Manilow, Freddie Mercury, Jack Feldman, Bruce Sussman a Tim Rice e Elton John, da Somebody to Love a The Blue Bird, da Copacabana a Circle of Life, solo per citarne alcuni.
Chiude la performance della poliedrica formazione giovanile inglese la Chamber Orchestra, per un programma che dalle classiche immortali pagine dell'enfant prodige salisburghese Wolfgang Amadeus Mozart e la sua Sinfonia n. 25 in Sol minore K 183 arriva alle colonne sonore del grande schermo statunitense con il compositore tedesco Klaus Badelt e il suo capolavoro Pirates of Caribbean: The Curse of the Black Pearl [I Pirati dei Caraibi: la Maledizione della Prima Luna], per il primo film della saga del regista Gore Verbinski del 2003.
Altri appuntamenti:
Doppio appuntamento concertistico in Piazza della Signoria per il primo concerto, sotto la Loggia dei Lanzi, e nella splendida Chiesa di San Filippo Neri in Piazza San Firenze, per il 27esimo Festival Internazionale delle Orchestre Giovanili.
- Giovedì 23 luglio, salirà sul palcoscenico fiorentino della Loggia la Sonora Junior Sax, formazione giovanile italiana, costituita interamente da soli sax. 65 elementi tra sax soprani, contralti, tenori e baritoni diretti dal M° Domenico Luciano, con la partecipazione del solista Marco Vanni, proporranno un repertorio di musiche originali per la loro unica formazione, così come trascrizioni e arrangiamenti di grandi capolavori.
Inaugura la loro permormance, il tributo del M° Luciano al tema del Festival, titolato Per Te – Brano dedicato alla Pace. Potremo poi ascoltare In the stone, del gruppo R&B/funk Earth, Wind & Fire, pubblicato come singolo nel 1979 dalla Columbia Records, prodotto da Maurice White, insieme ad Allee Willis e David Foster; Grafin Mariza, tributo all'operetta di Julius Brammer ed Alfred Grünwald, con le musiche di Emmerich Kálmán; Danzon n. 2 del compositore messicano Arturo Márquez; The story, ballata sfociante in un groove hard rock, scritta da Phil Hanseroth, nota colonna sonora della serie televisiva americana "Grey's Anatomy"; Symphonic ouverture Op. 80 di James Barnes, imponente composizione in stile romantico, commissionata nel 1991 dalla United States Air Force Band per il loro 50° anniversario; Monsieur Dalì e Gotan Tango del solista Marco Vanni, che incorniciano Music, il singolo del cantante inglese John Miles. Chiudono la serata i tributi a Glen Miller e ai Coldplay, con le suite Glenn Mille in Concert e Coldplay in Symphony, per poi passare il testimone all'Inno della Band del Maestro Luciano, Sonora Italia, e al medley dedicato al belcanto napoletano Napoli, ieri e oggi, del compositore sardo contemporaneo Lorenzo Pusceddu.
- Venerdì 24 luglio, in San Filippo Neri, sarà la volta dell'Asia Youth String Orchestra, formazione di soli archi, proveniente da Hong Kong e da Firenze, per la direzione artistica di Jue Yao e la direzione musicale di Samuel Au.
La Sonata n. 2 in La Maggiore, dalle note Sei sonate a quattro di Gioachino Rossini, composta nel 1804, aprirà il concerto. Dall'800 al '700 con il prete rosso veneziano Antonio Vivaldi per il celebre Doppio concerto per due violini in la minore RV 522 Op. 3, n. 8, pubblicato nel 1711 nella raccolta L'estro armonico, e articolato intre movimenti: Allegro, Larghetto e spirituoso, Allegro.
Dall'Italia al Giappone con il brano Triptyque for string orchestra del compositore giapponese Yasushi Akutagawa, scritto nel 1953, ed articolato in tre movimenti: Allegro, Berceuse, Presto. Fu commissionato nel 1951 dal direttore d'austriaco Kurt Wöss durante una sua visita a Tokyo per dirigere la NHK Symphony Orchestra. Il pezzo fu poi eseguito per la prima volta nel dicembre 1953 dalla New York Philharmonic diretta dallo stesso Wöss alla Carnegie Hall.
Dal Giappone alla Russia con Sergej Prokof'ev e la sua Sonata per due violini Do Maggiore Op. 56, scritta nel 1932, durante una vacanza nei pressi di Saint-Tropez, su commissione per concludere il concerto inaugurale della “Triton”, la società parigina dedicata alla presentazione di nuova musica da camera, del 16 dicembre 1932.
Chiude la performance fiorentina l'esecuzione del Concerto in sol minore per violino, archi e continuo "L'estate", op. 8 n. 2, RV 315 da Le quattro stagioni di Antonio Vivaldi.
Tutti i concerti hanno inizio alle ore 21.00 e sono ad ingresso libero e gratuito.
Per info: info@florenceyouthfestival.it oppure consulta il sito e social.