Incontri, rassegne e proposte di lettura delle Biblioteche comunali per celebrare il 25 aprile, Festa della Liberazione
In occasione del 25 aprile, le Biblioteche comunali propongono un ricco programma di eventi per celebrare la Festa della Liberazione attraverso la cultura, la memoria e la partecipazione collettiva.
Presentazioni di libri, conferenze e letture ad alta voce offriranno l'opportunità di riflettere sui valori della libertà, della Resistenza e della democrazia, con il contributo di storici, scrittori che daranno voce alle testimonianze e ai racconti di un passato che continua a parlarci. Un'occasione per incontrarsi, ricordare e guardare al futuro con consapevolezza.
Le Biblioteche comunali fiorentine promuovono Memorie di Resistenza fiorentina, un progetto che raccoglie storie di persone ed eventi che hanno contribuito alla Resistenza della città e che ha l’obiettivo di promuovere un patrimonio di memoria storica collettiva.
Storie note o poco ricordate, significative ed esemplari, di partigiani e partigiane, degli internati militari e degli ebrei, degli operai e delle operaie negli scioperi del 1944, delle vittime senza nome dei bombardamenti alleati e delle esecuzioni sommarie, dei deportati e torturati nelle “Ville Tristi”, vissute dall'8 settembre 1943 fino ai giorni della “battaglia di Firenze", terminata il 1° settembre 1944 con la liberazione di Fiesole e dell’intero territorio fiorentino.
Le storie accompagnate da documenti, fotografie, audio e video sono raccolte sul sito web Memorie di Resistenza fiorentina. In ogni biblioteca è presente uno schermo da cui è possibile navigare sul sito del progetto e uno scaffale con i libri dedicati a Resistenza e antifascismo.
Le Biblioteche propongono anche una selezione di letture in formato digitale su DigiToscanaMediaLibrary OnLine e una selezione di podcast disponibili per l'ascolto sul canale Spotify dedicati alla Resistenza e alla storia della Liberazione
Martedì 8 aprile ore 18 // Sala conferenze Sibilla Aleramo
IDENTITIES. Leggere il contemporaneo: identità e Resistenza
Presentazione del libro "Sui loro passi. Alcuni itinerari di guerra e Resistenza" di Letizia Fuochi e Giada Kogovsek con illustrazioni di Agnese Matteini (I Libri di Mompracem)
"Ogni angolo di Firenze ha una storia da raccontare, ogni strada un ricordo che merita di essere riportato alla luce”
"Sui loro passi. Alcuni itinerari di guerra e Resistenza" è una guida articolata in sette percorsi, è un invito a scoprire la città guardandola con uno sguardo nuovo, muovendosi sui luoghi dove la Resistenza ha preso vita e la guerra ha lasciato il segno.
A conclusione di ciascun itinerario, sette racconti - per approfondire attraverso episodi e personaggi, i duri anni della guerra e dell’occupazione nazifascista - racconti scritti utilizzando fonti documentarie e quel poco di fabula che permette più facilmente di sentirsi parte della Storia.
Il senso di questo lavoro sta nella convinzione che - riportare in questo presente distratto e indifferente l’attualità di quel sentimento antifascista diventato per i protagonisti e le protagoniste di quegli anni una ragione di vita contro dittature violenza e discriminazioni - possa oggi aiutarci a mantenere alta l'attenzione sui presupposti necessari a una politica del rispetto, e verso una pace solida, consapevole e duratura. Farlo, camminando insieme, è la scommessa di queste pagine.
Introducono: Tiziana Mori (Biblioteche comunali fiorentine); Vannino Chiti (Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell'Età contemporanea a.p.s.) e Stefania Costa (Associazione Culturale La Nottola di Minerva E.T.S.)
Le autrici Letizia Fuochi e Giada Kogovsek dialogano con Laura Montanari e Paolo Ciampi.
Iniziativa promossa dall’Associazione culturale La Nottola di Minerva ETS, con il sostegno di Comune di Firenze e Fondazione CR Firenze, in collaborazione con Tram di Firenze S.p.A.
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni telefonare al numero 055 2616512 oppure scrivere all'indirizzo bibliotecadelleoblate@comune.fi.it
È possibile seguire l'incontro anche in streaming sul canale YouTube della Biblioteca delle Oblate.
A cura dell’Associazione Culturale La Nottola di Minerva
Giovedì 17 aprile ore 17.30 // Sala conferenze Sibilla Aleramo
Inaugurazione della mostra "Firenzuola attraverso la guerra. Linea Gotica, bombardamenti, liberazione e ricostruzione"
"La storia non si ripete mai uguale, ma per le persone e i territori le sofferenze causate dalla guerra sono le stesse in ogni tempo, non risparmiano nessuno, segnando drammaticamente ogni singola esistenza”.
Firenzuola, paese particolarmente isolato dell’Appennino, durante la Seconda Guerra Mondiale si trovava nel cuore della Linea Gotica, un sistema di fortificazioni tedesche che, attraversando l’Appennino da ovest a est, tagliava in due la penisola. Il Passo della Futa era uno dei punti maggiormente fortificati dell’intera linea. Questa posizione determinò la quasi totale cancellazione del “bel paese che il Santerno bagna” a seguito dei bombardamenti degli Alleati, avvenuti tra il 9 e il 12 settembre 1944. Distruzione inutile ai fini bellici poiché il comando tedesco aveva già abbandonato il paese. Il 19 settembre le prime unità americane misero piede tra le macerie di Firenzuola.
Nel dopoguerra i documenti della Prefettura di Firenze indicarono Firenzuola come “il paese più sinistrato della provincia a causa di eventi bellici”. I bombardamenti sulla cittadina furono paragonati a quelli su Cassino, tuttavia, contrariamente a ciò che avvenne nella città laziale, le vittime furono poche perché nel paese non erano rimasti che tre firenzuolini che pagarono con la vita la disobbedienza agli ordini di evacuazione, che gli occupanti tedeschi avevano impartito in vista dell’imminente attacco alleato, e due soldati tedeschi, forse disertori.
La disperata situazione di Firenzuola fu affrontata con impegno e alacrità, ma i danni erano tali che la popolazione dovette vivere per molti anni in abitazioni di fortuna.
Le conseguenze della guerra si protrassero fino agli anni sessanta, i territori disagiati videro l’abbandono da parte delle popolazioni e un loro inesorabile declino.
La mostra - attraverso fotografie, documenti, testimonianze personali e collettive - si sofferma particolarmente su alcune piccole storie, destinate altrimenti a svanire dentro la grande Storia.
Fare memoria di quanto è avvenuto ottanta anni fa, in un presente tragicamente contraddistinto dal ritorno della guerra nel vecchio continente, vuole far riflettere su pace, libertà, dignità, valori conquistati a caro prezzo e oggi più che mai da difendere.
La mostra si articola in 23 pannelli che ripercorrono con immagini e parole la tragedia di Firenzuola e le vicende di alcune persone che ebbero a intrecciare la loro storia con la distruzione della cittadina, con la sua liberazione e con la sua lenta rinascita.
La mostra è anche scrigno di diverse immagini e documenti rari, nonché di alcune testimonianze inedite, frutto di un lungo e laborioso lavoro di ricerca.
Introduzione: Matteo Mazzoni, direttore dell’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell'Età contemporanea.
“Firenzuola attraverso la guerra: immagini e parole”; Rosanna Marcato, Presidente dell’Associazione Cittadini per la Difesa del Santerno, coautrice del libro “Firenzuola attraverso la guerra” e curatrice del libro “Matti e Angeli”.
“I Matti e gli Angeli di Firenzuola: una storia di solidarietà e di salvezza al tempo della Shoah”;
Ermanno Smulevich, collaboratore del progetto e curatore del libro “Matti e Angeli”.
Letture di Roberto Visconti, attore.
La mostra è visitabile dal 17 aprile al 3 maggio 2025, nella Sala conferenze Sibilla Aleramo.
Giorni di apertura: Aprile 17 (inaugurazione), 18, 22, 23, 24, 26, 28, 29 - Maggio 2, 3
Orari: 14 – 16 e 18 - 22 esclusi i giorni 22, 28 e 29 aprile (solo 14 -16 )
Nell’ambito dell’incontro con il pubblico saranno esposti e venduti i libri “Firenzuola attraverso la guerra” e “Matti e Angeli”, alla presenza degli autori, rispettivamente Rosanna Marcato ed Ermanno Smulevich.
Il progetto è stato realizzato dalla Associazione “Cittadini per la Difesa del Santerno” con il patrocinio e la collaborazione dell’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell'Età contemporanea.
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni telefonare al numero 055 2616512 oppure scrivere all'indirizzo bibliotecadelleoblate@comune.fi.it
Martedì 22 aprile ore 16.30 // Sala storica Dino Campana
Venticinque Aprile. Una data simbolo tra memoria e futuro. Una riflessione a partire dal volume speciale della rivista "Testimonianze"
Saluti di Antonio Mazzeo, presidente del Consiglio Regionale della Toscana
Interventi di Vannino Chiti (presidente Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell' Età Contemporanea), Marcello Flores (storico e scrittore), Emma Fattorini (storica, già docente all' Università La Sapienza di Roma), Roberto Mosi (presidente Associazione Culturale "Testimonianze"), Severino Saccardi (direttore della rivista "Testimonianze")
L'evento è promosso da "Testimonianze" e dall'Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell' Età Contemporanea, con il sostegno e il contributo del Consiglio Regionale della Toscana.
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni telefonare al numero 055 2616512 oppure scrivere all'indirizzo bibliotecadelleoblate@comune.fi.it
A cura dell’Associazione Testimonianze Aps
Martedì 22 aprile ore 17 // Chiostro
Stella rossa: romanzo partigiano
Presentazione del libro di Claudio Bolognini “Stella rossa” (Red star press, 2023 )
Bologna, 9 agosto 1944. I partigiani liberano dal carcere di San Giovanni in Monte i compagni prigionieri. E per creare confusione aprono le celle anche ai detenuti comuni. Paolo, un ragazzo finito in galera per un piccolo furto, si ritrova libero e finisce sull’Appennino bolognese tra i partigiani della Stella Rossa. Entra a far parte della Brigata: conosce il Vecchio, si azzuffa con Gallo, destinato in realtà a diventare il suo migliore amico, assaggia la disciplina imposta dal mitico comandante Lupo e, soprattutto, incontra Elena, la ragazza di cui si innamorerà.
Ed è a partire dalla storia d’amore tra Paolo ed Elena che Claudio Bolognini scrive Stella Rossa: un omaggio all’incredibile ma vera storia di una banda partigiana capace di tener testa all’esercito nazista e ai suoi sgherri fascisti. Ma anche destinata a subire l’eccidio di Monte Sole: 770 morti, tra cui 217 bambini, 132 anziani e 392 donne. Il massacro, conosciuto come strage di Marzabotto, perpetrato dai nazisti in 115 luoghi diversi nel territorio degli attuali comuni di Marzabotto, Monzuno e Grizzana Morandi, che resta uno dei crimini più efferati di tutta la Seconda guerra mondiale commesso ai danni della popolazione civile.
A cura della Biblioteca Pietro Thouar. Ingresso libero fino a esaurimento posti. Per informazioni scrivere a bibliotecathouar@comune.fi.it o telefonare a 0552398740
Martedì 22 aprile ore 17 // Sala polifunzionale
Bomba libera tutti. Racconti di libertà e liberazione
Lettura ad alta voce di brevi brani per introdurre il concetto della libertà in tutti i suoi ambiti
Reading ad alta voce che ci illustra i vari significati della parola libertà intesa in tutte le sue forme; libertà personale, libertà di sbagliare, libertà dalle discriminazioni, di scelta, di movimento, di religione e libertà di espressione politica. A cura dell’Associazione La voce delle parole. Partecipazione gratuita su prenotazione dal 12 aprile. Posti limitati. Per informazioni e prenotazioni telefonare al numero 0552625723 o scrivere a bibliotecapieraccioni@comune.fi.it
Venerdì 18 aprile ore 17 // BiblioCoop Gavinana, Sala Soci Marina Trambusti
Presentazione del libro “1943. Nella notte di Roma” di Mauro Valenti (Capponi Editore, 2023)
La storia di Aurora e Ferruccio, due giovani del quartiere San Lorenzo che cercano di salvare loro stessi ed il loro amore a Roma nei tragici mesi fra il 1943 ed il 1944 in cui la Capitale è sotto il ferreo giogo dell'esercito tedesco e dei loro alleati repubblichini. Sarà presente l'autore.
Si consiglia la prenotazione telefonando il martedì ed il venerdì dalle ore 10 alle ore 12 al numero 0556811973 o lasciando un messaggio in segreteria telefonica indicando un proprio recapito o inviando una email a sez.firenze-se@socicoop.it
Mercoledì 30 aprile ore 17
Proiezione del docufilm “Fake Art – L’inganno del fascismo” // Sala Paradiso
Un lungometraggio che punta a smascherare l'architettura littoria. Da Milano a Latina, da Asti a Sabaudia e in altre città italiane, con un volo su Berlino, l'indagine analizza monumenti significativi e ne mostra assurdità e incongruenze. Attraverso lo sguardo indagatore di un drone, smonta la monumentalità del regime. Nel docufilm, parlano l'arch. Adachiara Zevi, Presidente della Fondazione Bruno Zevi; Ferruccio De Bortoli, Direttore emerito del Corriere della Sera e Presidente onorario del Memoria della Shoah a Milano; Fabrizio De Sanctis e Giuseppe Pedroni, dirigenti dell'Associazione Nazionale Partigiani; Raffaella Barbierato, Direttrice della Biblioteca Statale di Cremona, che con le sue ricerche ha fatto riemergere dall'oblio la tragedia di Jole Foà, la segretaria ebrea del gerarca Farinacci morta ad Auschwitz il 21/1/1945, interpretata dall'attrice Alba Barnabei nella fiction.
Presenti il regista Tito Giliberto, giornalista e scrittore e Rossana Carresi, Presidente Sezione ANPI Gavinana.
La partecipazione è gratuita su prenotazione. Per informazioni e prenotazioni telefonare al numero 055 6585127 oppure scrivere all’indirizzo bibliotecavillabandini@comune.fi.it
Martedì 8, 15, 22, 29 aprile, 6, 13, 20, 27 maggio ore 17 // Sala storia
Il ventennio 1925 - 1945
“ [...] il Governo è abbastanza forte per stroncare in pieno e definitivamente la sedizione dell’Aventino. L’Italia, o signori, vuole la pace, vuole la tranquillità, vuole la calma laboriosa; gliela daremo con l’amore, se è possibile, o con la forza se sarà necessario.”
Con queste parole Benito Mussolini chiudeva il discorso del 3 gennaio 1925 nel quale dichiarava di assumersi la responsabilità politica e morale del delitto Matteotti. Iniziava la dittatura fascista. Dopo 20 anni, 3 mesi e 25 giorni, Mussolini veniva fucilato a Giulino di Mezzagra, sul lago di Como, da formazioni partigiane comuniste. Le pallottole che furono sparate alle 16 e 10 del 28 aprile 1945 mettevano fine al Ventennio fascista.
BiblioteCaNova Isolotto ha deciso di ripercorrere quel periodo così significativo per la storia recente del nostro paese grazie a storici ed esperti che ci guideranno nella comprensione dei fatti e delle vicende politiche, economiche, sociali e culturali dell’epoca.
Con la collaborazione di SAGAS, Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo, UniFI
Programma degli incontri di aprile. Inizio ore 17
- Martedì 8 - L’immagine del potere. L’auto rappresentazione del fascismo nel cinema del Ventenni. Con Alfonso Venturini, Università degli Studi di Firenze.
- Martedì 15 - Per necessità familiari. Lo stato sociale sotto il regime. Con Fabio Bertini, Università degli Studi di Firenze.
- Martedì 22 - L’autarchia fascista: il regime nella crisi. Con Alessandro Volpi, Università di Pisa.
- Martedì 29 - La politica religiosa: il Concordato con la Chiesa cattolica. Con Giovanni Cavagnini, Università degli studi di Roma Tor Vergata.
Gli incontri proseguono nel mese di maggio. Ingresso libero fino a esaurimento posti. Per informazioni telefonare al numero 055710834 o scrivere a bibliotecanovaisolotto@comune.fi.it
Venerdì 2 maggio ore 16.30
Presentazione del libro "Partigiane: storie di incredibile coraggio e di immensa libertà"
Incontro con l’autrice Amalia Perfetti e l'illustratrice Elena Volongo. A cura di BiblioteCaNova Isolotto e Quartiere 4. Saluti istituzionali di Mirko Dormentoni (presidente Quartiere 4). Partecipano gli studenti delle scuole secondarie di primo grado del Quartiere.