Dal 3 luglio al 3 agosto a Palazzo Medici Riccardi la mostra finale del primo ciclo di residenza Geografie d’Innesto
Si conclude con la mostra “Far d’una Pulce un cavallo” il primo ciclo di Geografie d’Innesto, il progetto di residenze d’artista finanziato con le risorse del PR FSE+ Toscana 2021-2027 che rientra nell’ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani.
La Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi ospita l’esito conclusivo di sei mesi di lavoro, ricerca e confronto che hanno coinvolto otto giovani artiste e un curatore under 36, selezionati attraverso un bando pubblico e una commissione composta dai rappresentanti dei soggetti partner, insieme ad ANIEP e Casa delle Donne in qualità di garanti: Massimiliano Bastardo, Marta Brambilla, Anna Costantino, Arianna D’Alterio Bosio, Camilla Dalmazio, Irene Lombardi, Irene Mattarolo, Ginevra Florita Mazzoni ed Elisa Pietracito. La residenza, pensata per accompagnare i partecipanti nel passaggio dalla formazione alla pratica professionale, sostenendone la ricerca e la produzione artistica, si è svolta fra Firenze e i territori toscani di Capannori, Cavriglia, Montelupo e Seggiano.
Avviato nel febbraio 2026, il programma è promosso da Fondazione MUS.E e vede protagonisti il Museo Novecento e MAD Murate Art District, in collaborazione con Associazione Culturale Dello Scompiglio, Fondazione Ceramica Montelupo ETS, Fondazione Hic Terminus Haeret – Il Giardino di Daniel Spoerri ETS e il Comune di Cavriglia. Il percorso ha intrecciato formazione, produzione artistica e relazione con i territori, rivolgendosi alle nuove generazioni dell’arte contemporanea.
Durante i sei mesi di residenza, i partecipanti hanno avuto a disposizione alloggi e studi presso il Museo Novecento, MAD Murate Art District e altri luoghi, con la collaborazione di Artex presso il Conventino e di Aparto in Manifattura Tabacchi, oltre a una borsa di residenza e a un articolato programma di formazione teorica e non formale, affiancato da tutoraggio e momenti di confronto con professionisti del settore. Nei primi tre mesi si è concentrato il programma formativo comune, per un totale di 240 ore di docenza articolate tra lezioni, workshop, incontri e studio visit. I mesi successivi alla formazione sono stati dedicati alla ricerca, alla conoscenza approfondita dei contesti assegnati e alla produzione delle opere inedite, con il supporto dei mentor locali Francesca Banchelli, Chiara Bettazzi, Fabrizio Lucchesi, Namsal Siedlecki – artisti senior, professionisti del sistema dell’arte e operatori culturali – chiamati ad accompagnare i partecipanti nel dialogo con le comunità.
Al centro di Geografie d’Innesto vi è infatti il confronto diretto con i territori: a ciascun artista è stato affidato un contesto specifico con cui misurarsi per la realizzazione di un’opera originale, mentre ai curatori è stato affidato il compito di accompagnare la produzione dei lavori e sviluppare una propria ricerca legata ai luoghi coinvolti. L’ultimo mese di residenza è stato improntato alla realizzazione della mostra collettiva “Fare di una Pulce un cavallo”, promossa da Regione Toscana in collaborazione con Città Metropolitana, ed è ospitata presso la Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi. La mostra presenta opere inedite realizzate dalle artiste nei territori partner e sarà accompagnata da una pubblicazione, che sarà presentata a metà luglio
Maggiori info e orari su www.palazzomediciriccardi.it