Allo Spazio Alfieri quattro film che affrontano la stessa area del mondo da tempi, prospettive e linguaggi differenti con il cinema al centro
La scelta della sala è quella di raccontare quasi un secolo di storia, dal 1936 della rivolta palestinese fino alla guerra a Gaza, alla società israeliana dopo il 7 ottobre e alle vicende del governo Netanyahu. Un percorso costruito attraverso generi diversi: fiction, documentari e cinema d'inchiesta, accompagnati da ospiti, autori e momenti di approfondimento.
PALESTINA 36: Continuano le proiezioni, giovedì 24 ore 21,15 la sala propone un approfondimento con la presenza in sala di Laila Hassan, ricercatrice presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, dove si occupa di socializzazione politica e delle dinamiche generazionali tra la generazione «Oslo» e «post-Oslo»
NAZA: DAI REGISTI DI NO OTHER LAND L'INCHIESTA SULLA GUERRA A GAZA
Dal 28 settembre arriva NAZA di Yuval Abraham e Rachel Szor, due dei registi di No Other Land, vincitore dell'Oscar 2025 per il miglior documentario.
Presentato alla 83ª Mostra del Cinema di Venezia, NAZA ha ricevuto il Premio Speciale della Giuria. Il film nasce dal lavoro d'inchiesta dei due autori e ricostruisce, attraverso testimonianze e materiali raccolti negli anni, i sistemi di sorveglianza e le operazioni militari israeliane nella guerra a Gaza. Il progetto è prodotto da The Guardian.
Con NAZA, il cinema diventa anche strumento d'inchiesta e di intervento nel dibattito pubblico, per raggiungere un pubblico ampio e riaprire il dibattito su una realtà raccontata quotidianamente dalla cronaca.
YES E THE BIBI FILES: LA SOCIETÀ, IL POTERE, L'INFORMAZIONE
Il percorso si arricchisce di un diverso punto di vista con YES di Nadav Lapid (solo il 21 ed il 23/9), film che osserva la società israeliana dopo il 7 ottobre attraverso la storia di un musicista chiamato a comporre un nuovo inno nazionale e a riflettere sull'identità del popolo israeliano.
Dal 30 settembre (con repliche nei giorni successivi) The Bibi Files di Alexis Bloom, il cinema d'inchiesta entra nei meccanismi del potere attraverso materiali relativi alle indagini giudiziarie su Benjamin Netanyahu, mostrando i filmati segreti degli interrogatori della polizia israeliana a Benjamin Netanyahu, sua moglie e suo figlio, incentrati sulle accuse di corruzione. Il film è portato in Italia dalla giornalista d'inchiesta Giulia Innocenzi, che interverrà in collegamento.
Info: tel. 055 53 20 840 - www.spazioalfieri.it - ingresso: intero € 8 – ridotto € 6