Dal 20 al 26 giugno un fitto cartellone di eventi diffusi sul territorio, occasioni di incontro, teatro civile, riflessioni sul presente e grande musica live
La nuova settimana dell’Estate Fiorentina si apre con un fitto cartellone di eventi diffusi sul territorio, offrendo occasioni di incontro, teatro civile, riflessioni sul presente e grande musica live, il tutto raccontato attraverso rassegne storiche e nuovi progetti inclusivi.
Lunedì 20 luglio, a partire dalle ore 20:00 in Piazza Giorgio Gaber (e in caso di maltempo al Teatro la Fiaba), prende ufficialmente il via la quarta edizione de “La Gaberiana”, il festival dedicato alla memoria e all’eredità artistica del grande cantautore milanese sotto la direzione artistica di Andrea Scanzi. Dopo l’apertura ufficiale alla presenza delle autorità locali, la prima serata entrerà nel vivo alle 20:30 con l’incontro “Barbera e Champagne”, in cui Scanzi dialogherà con il giornalista Marino Bartoletti. A seguire, alle ore 21:30, sarà la volta del talk “C’è un’aria” insieme a Fiorella Mannoia, vincitrice del Premio La Gaberiana 2026, per poi concludere alle 22:30 con il confronto “E tu mi vieni a dire” in compagnia di Simona Molinari. Tutti gli appuntamenti della serata saranno arricchiti dagli intermezzi musicali dal vivo di Letizia Fuochi e “Frank” Cusumano. “La Gaberiana” prosegue fino al 23 luglio con tanti ospiti.
Martedì 21 luglio alle ore 21:15 a Villa Arrivabene lo spettacolo teatrale “Ballare sotto la pioggia”, un appuntamento di forte impatto emotivo inserito nella rassegna “L’importance della letteratura quale strumento di crescita comune e di memoria” proposta dall’associazione culturale Sine Qua Non. La rappresentazione nasce per sensibilizzare il pubblico sull’operato vitale del Nucleo Operativo di Protezione Civile, portando sul palco il racconto del delicato servizio di trasporto internazionale di midollo osseo e materiale organico compatibile, una complessa corsa contro il tempo fondamentale per la riuscita dei trapianti.
Mercoledì 22 luglio alle ore 21:00, l’Associazione Sgabuzzini Storici APS invita la cittadinanza al Circolo ARCI Andreoni per la lettura collettiva “La fucilazione di cinque ragazzi. Una via crucis resistente”, secondo appuntamento del ciclo “Memorie condivise e buone pratiche” realizzato in collaborazione con il Cantiere della Memoria. Curata da Dimitri Frosali con la partecipazione attiva del pubblico, la performance ricostruisce la tragica vicenda di cinque giovani fucilati allo stadio di Firenze per essersi rifiutati di arruolarsi nelle file della Repubblica Sociale Italiana, restituendo alla comunità una toccante testimonianza di coraggio civile e resistenza morale.
Sempre mercoledì 22 alle 21:30, la comicità si prende la scena alla Flog con la rassegna “FIRENZE LAUGHS 2026”, proposta da Crazy Forks Aps. Sul palco salirà Lo Sgargabonzi con il suo spettacolo-laboratorio di scritti sperimentali, pronto a trascinare il pubblico in un viaggio tra tematiche grottesche e irresistibilmente surreali.
Il teatro di parola e l’indagine sociologica prendono la scena giovedì 23 luglio alle ore 21:00 presso le Ex baracche verdi con “Lavoro a senso indeterminato”, spettacolo inserito nella rassegna “Teatro nelle città” del Teatro dell’Elce. Tratta dal celebre saggio “Bullshit jobs” dell’antropologo David Graeber, la pièce si avvale dell’adattamento dei testi e della regia di Marco Di Costanzo, con il disegno sonoro di Andrea Pistolesi e le voci sul palco di Di Costanzo, Stefano Parigi e Monica Santoro. La performance analizza con ironia e acume l’evoluzione del concetto di impiego dal Medioevo a oggi, soffermandosi sulla scarsa valorizzazione dei lavori di cura e sul peso psicologico delle mansioni considerate prive di significato.
Venerdì 24 luglio alle ore 21:00, la quarta edizione della rassegna “Ascolto Poetico” curata dall’Associazione Culturale Zera APS fa tappa al Teatro dell’Affratellamento con “Il Coraggio della Pace”, un intenso evento teatrale e musicale concepito come un rito collettivo per risvegliare le coscienze sul valore della libertà. L’opera si sviluppa unendo la performance “Partitura di Stagioni – Concerto per Mahvash Sabet”, interpretata da Serena Abrami, Enrico Vitali e Giuseppe Franchellucci, alla drammaturgia originale scritta da Andrea Bruni e Alessia De Rosa.
Sabato 25 luglio alle ore 20:00 al Fico Bistrò andrà in scena il concerto dei Break The Ensō, inserito nel cartellone diffuso di “Firenze Suona 2026” a cura dell’omonima associazione culturale. La band alt/prog rock nata nel 2024, formata da G. Marconcini alla voce, M. Geri al basso, F. Trinci alle tastiere, F. Carnesecchi alla batteria e G. Innocenti alla chitarra, propone una scaletta caratterizzata da strutture progressive, atmosfere ipnotiche e testi evocativi, pensata per scardinare gli schemi musicali tradizionali attraverso la sperimentazione.
Domenica 26 luglio alle ore 18:00 all’Anfiteatro di via Lazio, sarà lo spettacolo a ingresso gratuito “L’isola che non c’è”, inserito nella rassegna “InSuburbia [Theater] Florence” curata da Fa.R.M. – Fabbrica dei Racconti e della Memoria. La messinscena, una co-produzione con TeatrOsfera adatta a un pubblico dai 4 anni in su, vede sul palco Letizia Sacco accompagnata dalle sonorizzazioni dal vivo di Stefano Bartoli per un viaggio poetico tra i celebri personaggi di Peter Pan e il mondo degli adulti. In linea con la filosofia inclusiva della rassegna, l’evento prevede la presenza sul palco di interpreti in Lingua dei Segni Italiana (LIS)