Dal 15 al 21 giugno tra arene cinematografiche sotto le stelle nelle piazze più suggestive, festival di quartiere, mostre di graphic design
Una nuova settimana si anima con eventi diffusi in tutta la città nell’ambito di Estate Fiorentina 2026. Tra arene cinematografiche sotto le stelle nelle piazze più suggestive, festival di quartiere, mostre di graphic design, musica rock in veste classica, concerti e danza contemporanea.
Lunedì 15 giugno alle 21:45 in Piazza de’ Pitti, al via “Apriti Cinema 2026” dove il grande cinema internazionale torna a illuminare le notti fiorentine con oltre quaranta serate di proiezioni in lingua originale e sottotitoli in italiano promosse dall’Associazione Quelli dell’Alfieri”. Ad inaugurare questa edizione sarà l’appuntamento della sezione “Volti di un secolo – Marilyn 100”, dedicata al centenario della nascita di Marilyn Monroe. Sul grande schermo verrà proiettato “A qualcuno piace caldo” (Some Like It Hot, USA, 1959), il celebre capolavoro di Billy Wilder che ha reso immortale l’attrice americana.
Martedì 16 giugno, ore 18:00 alla Sala Ketty La Rocca – MAD Murate Art District Il primo evento pubblico della rassegna “Pensare & Comunicare: Il Segno Toscano”, curata da Carta Canta Edizioni e Controradio con la collaborazione di Museo MAGMA. Gli ospiti coinvolti nei talk saranno Walter Sardonini -Teatri della Toscana, Fabio Chiantini, Stefano Rovai, Emo Risaliti, Enrico Lattanzi direttore di MAGMA. L’iniziativa fa parte di un percorso attraverso oltre sessant’anni di comunicazione visiva dedicata ai temi della responsabilità sociale, dell’inclusione, dell’ambiente e della cittadinanza attiva. Il progetto, ideato da Andrea Rauch e ispirato all’attività di Roberto Nistri, valorizza il contributo dei graphic designer toscani alla costruzione di una comunicazione pubblica capace di generare consapevolezza e cambiamento.
Martedì 16 giugno, a partire dalle ore 18:30 al Galluzzo, prende il via “Cinema alla Riottosa – Festival delle Storie”, organizzato dall’Associazione Il Paracadute di Icaro. Una sei giorni di arte, musica e cinema dedicata a famiglie e cittadinanza. La giornata inaugurale, intitolata “Il ritmo del racconto”, inizierà con un laboratorio di percussioni e lo spettacolo musicale “Storie di Lupi”. A seguire, dalle ore 21.00, spazio alle proiezioni con il cortometraggio “Volo nero” e il celebre film d’animazione “Spirit – Cavallo selvaggio”.
Sempre martedì 16 giugno alle ore 19:00, nel Chiostro del Convento del Carmine il festival Secret Florence propone un evento speciale a cura di Musicus Concentus: “Elena Romano | Muta-menti”, una performance in prima assoluta, un live immersivo, concepito specificamente per l’architettura del chiostro. La cantante e musicista guiderà il pubblico in un viaggio sonoro che intreccia elettronica, jazz, pop e suggestioni classiche, accompagnata dal violino di Francesco D’Elia e dal violoncello di Francesca Fedi Perilli.
Mercoledì 17 giugno, alle ore 17:30 all’Area Pettini inizia “D. OFF Incontro tra la danza e la città” curata da Art Hub. La danza contemporanea esce dai teatri convenzionali per abitare i luoghi della quotidianità urbana grazie alla rassegna che porta performance e laboratori nei cinque quartieri cittadini. Si inizia con “Fantasie in valigia”, uno spettacolo che unisce teatro danza, danza contemporanea e contorsionismo, ideato e interpretato da Leila Ghiabbi e Mattia Buonaventura De Minicis.
Giovedì 18 giugno, ore 18:30, all’Altana Marielle Franco alla Biblioteca delle Oblate si terrà il secondo appuntamento con “Felicità Metropolitane” con ospite Margherita Oggero che presenterà il suo libro “Le piccole viltà”. La rassegna estiva promossa dall’Associazione Culturale La Nottola di Minerva ETS, giunta alla sua decima edizione, continua a portare la letteratura e l’arte nei quartieri di Firenze, animando biblioteche, parchi, piazze e bibliobus. Il tema scelto per il 2026 esplora il profondo binomio tra cultura e benessere, declinato attraverso i celebri verbi danteschi «infuturarsi, immiarsi, intuarsi». In questo scenario l’autrice esplorerà le relazioni umane, dialogando nel corso della serata con Stefania Costa. Ad accompagnare l’appuntamento saranno le letture di Letizia Fuochi.
Ancora giovedì 18 giugno alle 19:30 nel Giardino della Sinagoga di Firenze “Daniela Misul” si accendono i riflettori sulla storica rassegna della Comunità ebraica Balagan Café, quest’anno dedicata al tema dell’amore come spazio di dialogo. Il programma inizia con il podcast dal vivo “Balacast”. Si prosegue alle ore 20:30 con l’incontro culturale insieme a Marcello Flores e Giovanni Gozzini incentrato sull’edizione italiana del Mein Kampf, per poi chiudere alle ore 21:30 con il concerto “Mediterranima” di Stefano Saletti, Gabriele Coen e Banda Ikona.
Un altro evento giovedì 18, alle 19:00 nel Chiostro dell’Accademia di Belle Arti con la rassegna “PlaYOuT Estate” di Contempoartensemble con la grande tradizione del rock internazionale. I capolavori di Beatles, Rolling Stones, Queen, Led Zeppelin, Kiss e Metallica rivivranno in un’inedita veste per trio d’archi grazie alle elaborazioni del compositore Roberto Molinelli, sul palco insieme a Duccio Ceccanti al violino e Vittorio Ceccanti al violoncello.
Venerdì 19 giugno, ore 18:00, alle Murate Art District MAD, “INIZIALI – Sentire, immaginare, smarginare”, evento sostenuto da Versiliadanza con la collaborazione di MAD (Murate Art District). Questo progetto inclusivo di danza e ricerca coreografica, nato nel 2015 a Firenze e curato da Marta Bellu (autrice anche del concept e della performance), rappresenta un prezioso luogo di incontro tra persone con disabilità e non. L’obiettivo è indagare il linguaggio attraverso i processi di un corpo che vuole prendere parola, nella pluralità delle differenti forme ed espressioni. Sulla scena i danzatori: Edoardo Orofino, Elena Bettini, Gabriele Gonzi, Laura Lucioli, Lia Asfora, Lucrezia Palandri, Patrizia Becchetti e Tiziana Santoro.
Sabato 20 giugno, alle 17:30 nel Parco di Villa Vogel un evento itinerante dedicato ai più piccoli e alle famiglie con la rassegna “Kamishibai by Bike” dell’Associazione Culturale Cantiere Artaud. Questa antica forma di narrazione giapponese si sposta su due ruote per portare storie illustrate direttamente nei parchi cittadini. Lo spettacolo “Cos’ho in testa?” a cura di Elisa Bagni e Sara Bonci, trasformerà lo spazio pubblico in un momento intimo di ascolto, partecipazione e comunità.
Domenica 21 giugno, a partire dalle ore 17:00, gli spazi di Ultravox, Prato della Tinaia e Isolotto si animeranno con il FLUIDƏ – FLINTA DAY, una giornata multidisciplinare diffusa promossa da Arcigay Firenze nell’ambito di Pride River. Il ricchissimo programma gratuito prevede attività sportive come il Green Volley, momenti di meditazione urbana, performance site specific, open mic queer, slam poetry, fino al concerto live di Jamila e ai dj set serali.
Ancora domenica 21 giugno alle ore 21:00 al Parco di Villa Vogel, l’Associazione Piccolo Coro Melograno presenta “Suoni di Pace” per celebrare la tradizionale Festa della Musica. Un progetto musicale e culturale che promuove la coralità come strumento di partecipazione e dialogo tra generazioni. Il concerto, pensato come una serata gioiosa dedicata a bambini e famiglie, vedrà l’esecuzione di celebri brani dell’infanzia e momenti di diretto coinvolgimento del pubblico, arricchiti dalla speciale partecipazione del coro giovanile Fuori dal Coro. Un’occasione unica per riflettere sui valori di pace, coesione sociale e cittadinanza attiva attraverso il potere condiviso della musica.