Beat generation

Dal 7 aprile nella Sala Ferri di Palazzo Strozzi alle ore 17:30 a cura del Gabinetto Vieusseux, un ciclo di tre incontri con Pietro Grossi

BEAT GENERATION. I colpi che hanno spostato il Novecento

In alcuni momenti, in alcuni luoghi, si addensano agglomerati di energia. Sono sorte di masse magnetiche, che attirano vite, e che finiscono poi per esplodere in note, parole, testi, e le cui vibrazioni sconquassano il mondo, cambiandolo per sempre.
Una di queste masse magnetiche si addensò al 421 della 118ª Strada Ovest di New York. Lì, nei giorni di Natale del 1943, si incontrarono Allen Ginsberg, Jack Kerouac e William S. Burroughs.

Non ci sarebbero gli anni 60, le rivolte, i Beatles, la letteratura e la musica che ci hanno curati e cresciuti, se non fosse per quei tre e per tutti gli altri che poi avremmo chiamato Beat, se non fosse per le loro parole e per la loro amicizia. Non ci saremmo noi, in un certo senso. Vale quindi forse la pena frugarci un po’ dentro, a quelle vite e a qualcuna di quelle parole.

  • 7 aprile – INCONTRI- 17:30
    Jack Kerouac / Sulla strada
  • 14 aprile – LUCI- 17:30
    Allen Ginsberg / Urlo
  • 21 aprile – DELIRI- 17:30
    William Burroughs / Pasto nudo
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