Aspettando la Repubblica

Un ciclo di sei incontri curato dall’ISRT alla Biblioteca delle Oblate per scoprire le origini della nostra democrazia

In occasione dell'ottantesimo anniversario della Repubblica Italiana, la Biblioteca delle Oblate ospita un importante percorso di approfondimento storico. Si intitola “Aspettando la Repubblica. Il 1946 in Italia, Toscana, Firenze” il ciclo di sei incontri curato dall’ISRT (Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell'Età Contemporanea), realizzato in sinergia con la Biblioteca e sostenuto dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Firenze.

Il progetto, coordinato scientificamente dal direttore dell'ISRT Matteo Mazzoni, si propone di ripercorrere i mesi cruciali del passaggio dalla guerra alla democrazia, analizzando le sfide della ricostruzione e le radici della nostra Costituzione.
 

Programma degli incontri

Tutti gli appuntamenti si terranno il martedì alle ore 17:00 presso la Sala storica Dino Campana (via dell’Oriuolo 24).

  • 14 Aprile: Monica Rook – Uscire dalla guerra, ricostruire il Paese, 1945-46
  • 21 Aprile: Leonardo Bianchi – Per una "nuova" Italia. La transizione istituzionale dalle "Costituzioni provvisorie" all'Assemblea costituente 1944-46
  • 28 Aprile: Luca Brogioni – Dalle rovine della guerra alle prime elezioni comunali della Repubblica. Firenze 1944-46
  • 5 Maggio: Pier Luigi Ballini – Idee costituzionali della Resistenza in Toscana
  • 12 Maggio: Riccardo Saccenti – Cultura e impegno civile. Le riviste nella Firenze del 1945-46
  • 26 Maggio: Teresa Catinella – Dalla Resistenza alla Repubblica. L'impegno delle donne toscane
     

Il ciclo rappresenta un'opportunità preziosa per cittadini, studenti e appassionati di storia per riscoprire i protagonisti e le idee che hanno dato forma all'Italia repubblicana. Dalla ricostruzione materiale post-bellica al fervore intellettuale delle riviste fiorentine, fino al ruolo fondamentale (e spesso sottovalutato) delle donne toscane nella transizione democratica, ogni incontro aggiunge un tassello alla memoria collettiva della nostra comunità.

Tutti gli eventi sono ad ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili. 

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