Dal 27 febbraio alla Stazione Leopolda torna la rassegna legata all'editoria con un palinsesto di quasi 200 eventi, tema di quest’anno è l’Estro
Nato nel 2022 con l’obiettivo di raccontare il percorso che compiono i libri, dalle mani degli autori agli occhi dei lettori, TESTO è arrivato alla sua quinta edizione, diventando il punto di riferimento dell’editoria contemporanea e dei suoi protagonisti.
Tra il 27 febbraio e il 1° marzo prossimi l’appuntamento con TESTO 2026 è alla Stazione Leopolda di Firenze, che si trasforma in una grande libreria pronta ad accogliere lettori, professionisti del settore, appassionati che vogliono scoprire quanto di nuovo c’è, e ci sarà, nel campo dell’editoria. Ad accoglierli, ispirati dal tema di quest’anno che è l’Estro, un palinsesto di quasi 200 eventi tra anteprime, presentazioni, seminari, laboratori, panel, produzioni originali e collaborazioni, ad oggi 165 case editrici e oltre 180 scrittrici, scrittori e ospiti da tutto il mondo. Appuntamento alla Stazione Leopolda, rinnovata con estro anche nel suo allestimento, per scoprire come si diventa un libro stazione dopo stazione, dal manoscritto alla libreria.
L’ESTRO DI TESTO
Il tema della quinta edizione di TESTO è ESTRO. Cinque lettere come cinque sono le edizioni della manifestazione, uno scambio di consonanti, un gioco, un richiamo ad aguzzare la vista, uno scherzo leggero ma non casuale. Perché l’estro è sinonimo di creatività, di vivacità intellettuale, di irrequietezza interiore, di ispirazione improvvisa, di spinta a trasformarsi ai limiti dell’anarchia. Un binario ideale per collegare le sette stazioni di TESTO e gli eventi che proporranno. Estro viene dal greco oîstros, parola con cui si indicava il “tafano”, anche col valore figurativo di “ciò che pungola”, che ci spinge a pensare. E proprio un tafano è il tema grafico di TESTO 2026. Al tema di quest’anno Stefano Bartezzaghi dedica la sua lectio dal titolo Sogno o son d’estro.
L’ESTRO DELLA STAZIONE LEOPOLDA
L’allestimento delle due navate della Stazione Leopolda è a cura di Alessandro Moradei, che ha studiato nuove proporzioni per i banchi di esposizione. I tavoli hanno altezze ideali per osservare e sfogliare i libri e una dimensione maggiore che si sviluppa in lunghezza, così da facilitare tanto chi vuole fermarsi a dialogare con gli editori, quanto chi transita per i corridoi. Lungo il percorso sono disseminate piccole piazze, aree di sosta attrezzate per prendersi tempo, per dialogare o leggere in attesa del prossimo evento. Il tutto, come sempre, all’insegna della piacevolezza e della cura di questo straordinario spazio che si trasforma una volta l’anno in una grande libreria.
LE SETTE STAZIONI E I LORO CAPISTAZIONE
TESTO ricrea all’interno della Stazione Leopolda il ciclo di vita del libro attraverso un percorso in sette stazioni: Il manoscritto, Il risvolto, La traduzione, Il segno, Il racconto, La libreria, Il lettore. Il programma è messo a punto dal team dei Capistazione composto da Luca Briasco, editor di narrativa straniera, agente letterario, traduttore e editore di minimum fax; Andrea Gessner, editore di nottetempo; Beatrice Masini traduttrice, scrittrice e direttrice di divisione di Bompiani; Chiara Carpenter e Giovanna Silva, rispettivamente editor e fotografa, anime di Humboldt Books; Leonardo G. Luccone, scrittore e direttore di Oblique Studio; Maddalena Fossombroni e Pietro Torrigiani, fondatori della libreria Todo Modo; Riccardo Ventrella, responsabile delle relazioni internazionali della Fondazione Teatro della Toscana.
TESTO, LE LIBRERIE E I LETTORI
Per raggiungere con maggiore forza le comunità dei lettori, TESTO ha coinvolto in questa quinta edizione circa quaranta librerie partner di tutta Italia: luoghi dove sarà possibile informarsi sull’evento, acquistare il biglietto per la partecipazione. Le librerie contribuiranno ad alimentare la passione per la lettura attraverso una serie di Percorsi guidati da librai e libraie nei tre giorni del salone. Altra novità è il coinvolgimento ancora più forte dei bookclub, quasi trenta e da tutta Italia, che in Leopolda potranno incontrare, e dialogare, con i loro autori preferiti.
SALA OFFICINA BAZLEN
Sala Bazlen si sdoppia e oltre a ospitare le presentazioni in programma diventa anche Officina Bazlen, il luogo in cui in ognuna delle tre giornate di TESTO si terrà un focus specifico: venerdì 27 ospiterà il programma dedicato alle riviste internazionali, selezionate da Frab’s Magazines, e si potranno incontrare da vicino gli editori che le pubblicano; sabato 28 febbraio ospiterà i Laboratori di TESTO; e qui domenica 1° marzo si svolgeranno gli incontri fra gli autori dei manoscritti inediti selezionati tramite la open call e i professionisti (editor e agenti letterari) delle maggiori realtà editoriali italiane.
UniCredit è Main Partner di Pitti Immagine
Dal 2020 UniCredit è al fianco di Pitti Immagine come Main Partner dei suoi saloni, portando idee e progetti allo scopo di sostenere lo sviluppo dei territori e dell’eccellenza Made in Italy.
TESTO è realizzato con il patrocinio e la collaborazione di Regione Toscana e Comune di Firenze.