Zero Tolleranza torna a Firenze animando gli spazi delle Murate con un mese denso di eventi, incontri, mostre e laboratori
Arrivata alla sua terza edizione, dal13 novembre il festival porterà alla luce il tema "Fuori norma": un invito a mettere in discussione quei modelli culturali che ancora limitano la libertà e l'autodeterminazione femminile.
La Casa delle Donne si conferma così non solo un patrimonio che custodisce storie e conquiste, ma un presidio vivo capace di produrre pensiero e partecipazione, ricordando alle istituzioni che la sfida non è soltanto difendere i diritti acquisiti, ma creare le condizioni affinché la libertà delle donne si traduca in scelte e opportunità concrete.
Il festival si aprirà con la performance della cantautrice e storica Letizia Fuochi, intitolata “RESISTENZE FUORI (dalla) NORMA: parole e canti di lotta, memoria e libertà”, dando il via a un fitto calendario di oltre venti appuntamenti. Tra i momenti più attesi ci sarà un incontro sul femminismo musulmano, il focus sul diritto internazionale con la giurista Micaela Frulli e Isabella Mancini, il laboratorio per famiglie "Diritti in Gioco" e i vari approfondimenti che toccheranno temi cruciali come i corpi, i generi e le nuove maschilità, come l'evento OFF "Hey Man" al Circolo Le Vie Nuove.
Questa edizione sarà inoltre l'occasione per ospitare una delegazione proveniente da diverse Case delle Donne d'Italia per confrontarsi sui temi della pace, del disarmo e dei nuovi orizzonti del femminismo transfemminista.
Il cuore del festival troverà spazio anche nell'installazione pubblica e interattiva allestita alle Murate: un archivio vivente in cui la cittadinanza potrà rispondere alla domanda "Che cosa dobbiamo mettere fuori norma?". Questo percorso dialogherà direttamente con la mostra “Donne in Movimento”, del fotografo Luca Hosseini, che attraverso i volti e le storie di dieci donne della Casa - da Wanna a Marzia, da Laura a Pegah - racconta il legame indissolubile tra attivismo, sorellanza e passione, prima di iniziare il suo viaggio itinerante verso Viareggio e Milano.
ZERO T 2026 si propone quindi di tracciare una rotta collettiva per il cambiamento, articolandosi attorno a quattro pilastri fondamentali: uscire dal silenzio, superare gli stereotipi, rimettere al centro il possesso e il consenso, e promuovere nuove regole e maschilità.
Tutti gli appuntamenti, a ingresso gratuito, si terranno alla Casa delle Donne in via delle Vecchie Carceri 8, mentre il programma completo e i video-racconti della mostra saranno disponibili online sui canali ufficiali a partire dal 4 novembre.
Info e programma completo su casadelledonnefirenze.it