"Il Bello e il Mistero": un viaggio tra arte e fede nelle opere di Raffaello

Alle Oblate torna la rassegna curata da Anita Norcini, questa volta alla scoperta delle opere del maestro urbinate.

Torna alla Biblioteca delle Oblate di Firenze il ciclo di incontri "Il Bello e il Mistero", giunto quest'anno alla sua tredicesima edizione. Da novembre 2026 a marzo 2027, la Sala Storica Dino Campana ospiterà un percorso di teologia, storia, arte e cultura dal titolo "La bellezza del Rinascimento nelle opere di Raffaello", dedicato interamente al genio di Raffaello Sanzio e al suo linguaggio artistico come espressione del sacro.

A condurre il pubblico in questo itinerario tra arte, teologia e storia del Rinascimento sarà Anita Norcini, teologa e docente presso la Facoltà Teologica dell'Italia Centrale, nonché Presidente dell'Associazione Agape per il dialogo interreligioso. Norcini è autrice di diverse pubblicazioni, tra cui "Dante tra Poesia e Teologia" (edizioni Setteponti) e "Firenze, il Bello e il Mistero" (edizioni Cooperativa Firenze), e porta nei suoi incontri un'esperienza consolidata nella divulgazione di argomenti teologici, storici e letterari.

Il ciclo si propone di guidare il pubblico alla scoperta dei significati simbolici e spirituali nascosti nei capolavori di Raffaello, offrendo l'occasione di lasciarsi sorprendere dall'armonia e dalla profondità di un linguaggio artistico che, a distanza di secoli, continua a emozionare.
 

Il programma degli incontri

Il calendario si articola in cinque appuntamenti, tutti con inizio alle ore 17.00:

14 novembre 2026 – L'Umanesimo di Raffaello si apre al sacro Un incontro dedicato ai principi del simbolismo architettonico, con un focus sulla Basilica di San Pietro e le Stanze Vaticane, per osservare come Raffaello sia riuscito a tradurre in grande pittura temi teorici complessi, passando dall'astrazione dell'Idea alla concretezza della visione.

12 dicembre 2026 – La Stanza della Segnatura e la Stanza di Eliodoro Al centro dell'incontro il concetto di Bello, inteso nell'ambito cristiano come essenza spirituale del Cristo e, nell'antichità classica, come proporzione e simmetria: una sintesi che Raffaello seppe coniugare con straordinaria qualità artistica.

23 gennaio 2027 – Lo Sposalizio della Vergine e la Deposizione Borghese Due opere a confronto: nella prima la poetica dell'artista si orienta verso una Bellezza intesa come ordine astratto nella rappresentazione geometrica; nella seconda Raffaello assume il titolo di "Divino", con una pittura sempre più orientata alla trascendenza.

20 febbraio 2027 – Ritratti di personaggi illustri Un percorso tra i celebri ritratti dell'artista: Giovanni dei Medici, Leone X, Agnolo e Maddalena Doni, il "Ritratto di Donna" noto come La Velata e il "Ritratto di giovane donna" conosciuto come La Fornarina. Opere in cui Raffaello traccia l'immagine e la personalità di uomini e donne del suo tempo, eternandone l'essenza.

20 marzo 2027 – L'immagine sacra della Vergine Maria nei diversi dipinti di Raffaello L'ultimo incontro esplora il legame di Firenze, fin dalla sua nascita come colonia romana, con il culto della divinità femminile, e la figura di Maria da sempre invocata dai fiorentini come madre premurosa verso i propri figli.
 

Come partecipare

La partecipazione agli incontri è gratuita, con prenotazione online consigliata tramite QR code oppure contattando direttamente la biblioteca al numero 055 261 6512 o scrivendo all'indirizzo bibliotecadelleoblate@comune.fi.it. La prenotazione resta valida fino a 15 minuti prima dell'orario di inizio dell'incontro.

Per chi non potesse essere presente in sala, gli incontri saranno trasmessi in diretta streaming sul canale YouTube della biblioteca. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.biblioteche.comune.fi.it e sui canali social della Biblioteca delle Oblate.

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