Resistenza e guerra civile

Alla Biblioteca delle Oblate un ciclo di incontri sui temi della Resistenza e della guerra civile


martedì 10 marzo, ore 17 INIZIATIVA ANNULLATA
Andrea Martini  "Dopo Mussolini, i processi ai fascisti e ai collaborazionisti" (Viella 2019)

(vincitore del premio "Ivano Tognarini" 2018)
Con: Iara Meloni, Roberta Mira, Paolo Pezzino

"Il 25 aprile 1945 l’Italia volta pagina, lasciandosi alle spalle un ventennio di dittatura e la drammatica esperienza del conflitto mondiale. Dimenticare il passato, però, non è possibile o per lo meno non lo è per tutti. Coloro i quali hanno subito, direttamente o indirettamente, le violenze dei nazisti e dei fascisti esigono giustizia. Richiesta analoga giunge dal fronte antifascista. Comincia così un periodo di transizione durante il quale i governi che si succedono mettono in atto misure epurative finalizzate a sanzionare chi ha collaborato con l’occupante tedesco e chi ha concorso all’ascesa e al consolidamento della dittatura fascista."

martedì 24 marzo, ore 17 INIZIATIVA ANNULLATA
Marcello Flores - Mimmo Franzinelli "Storia della Resistenza" (Laterza 2019)
Con: Giovanni Contini, Carlo Greppi, Isabella Insolvibile

"La Resistenza in montagna e quella in pianura. La guerriglia nelle città. Il sostegno della popolazione e il rapporto con la 'zona grigia'. La collaborazione con gli Alleati e la guerra civile con gli italiani in camicia nera. A 75 anni dalla Liberazione, finalmente una ricostruzione con l'ambizione di proporre uno sguardo complessivo su fatti, momenti e protagonisti che hanno cambiato per sempre il nostro Paese."

martedì 7 aprile, ore 17
Giuseppe Filippetta "L'estate che imparammo a sparare. Storia partigiana della Costituzione"  (Feltrinelli 2018)

Con: Leonardo Bianchi, Maria Chiara Giorgi, Simone Neri Serneri.

"Alla fine della guerra, quando l'Assemblea costituente si insediò per lavorare alla stesura della Costituzione, dominavano le tre grandi formazioni dei rappresentanti della Democrazia cristiana, del Partito socialista e del Partito comunista. Se però si cerca di misurare l'eredità della Resistenza nella Costituzione solo attraverso le lenti dei grandi partiti, il rischio è di dimenticare l'esperienza costituente delle bande partigiane. La Resistenza, sin dai suoi inizi, è anche una guerra per la sovranità, combattuta da ciascun partigiano per evitare che il vuoto di potere lasciato dall'8 settembre venga occupato dalla Germania nazista. Con l'aiuto di un archivio straordinario di memorie e testimonianze, Giuseppe Filippetta racconta le avventure e le peripezie di chi, tra l'8 settembre 1943 e il 25 aprile 1945, costruì con coraggio, sofferenza e magari anche un po' di ingenuità le fondamenta di uno stato non più fascista"

Gli incontri, a cura dell'Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell'Età Contemporanea, sono ad ingresso libero e si svolgono nella Sala Conferenze Sibilla Aleramo alla presenza degli autori. 

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