Lunedì nel Blu 2026

Dal 7 al 28 settembre al Museo Bardini, quattro appuntamenti per approfondire la figura di Stefano Bardini tra collezionismo, arte e storie fiorentine

Nel mese di settembre il Museo Stefano Bardini rinnova l’appuntamento con “Lunedì nel Blu”, la rassegna organizzata dai Musei Civici Fiorentini con la Fondazione MUS.E che accompagna il pubblico alla scoperta delle collezioni, della figura di Stefano Bardini e delle vicende che hanno contribuito a rendere il museo uno dei luoghi più originali e affascinanti di Firenze.

Per quattro lunedì consecutivi, dal 7 al 28 settembre alle ore 18, il museo proporrà incontri e attività dedicati alla storia del collezionismo, al mercato dell’arte e alla personalità del celebre antiquario, che con la sua attività e la sua eredità ha lasciato un’impronta profonda nella vita culturale della città. Conferenze, esperienze partecipative e living history offriranno così prospettive diverse per avvicinarsi alla storia di Bardini e al patrimonio da lui raccolto.

Il programma si apre lunedì 7 settembre con lo storico dell’arte Mario Scalini e la conferenza Le armi Bardini, mercato e collezionismo, dedicata alle armi della collezione Bardini e al loro significato nel più ampio contesto del collezionismo e del mercato antiquario.

Lunedì 14 settembre sarà invece la volta di Biribissi, un’attività ludica per famiglie con bambini e di ricerca a cura della Fondazione MUS.E, pensata per esplorare le opere e gli ambienti del museo attraverso un’esperienza coinvolgente e partecipativa.

Il 21 settembre la storica dell’arte Giulia Coco, con la conferenza Bardini prima di Bardini. La formazione e gli esordi artistici del Principe degli Antiquari, ripercorrerà gli anni della formazione e gli inizi dell’attività professionale di Stefano Bardini, mettendo in luce esperienze, incontri e passaggi che contribuirono alla costruzione della sua straordinaria fortuna nel mondo dell’antiquariato.

Il ciclo si concluderà lunedì 28 settembre con A tu per tu con Stefano Bardini, attività di living history sviluppata dalla Fondazione MUS.E in collaborazione con Francesco Gori. Il pubblico potrà incontrare idealmente il “Principe degli Antiquari” e ascoltare dalla sua viva voce vicende, ragioni e curiosità legate alla formazione del suo straordinario patrimonio artistico. L’appuntamento si svolgerà in concomitanza con la Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze, rafforzando il dialogo tra la figura di Bardini e una tradizione antiquaria che ancora oggi caratterizza profondamente la città.

Gli appuntamenti di “Lunedì nel Blu” rappresentano un’occasione per conoscere il Museo Stefano Bardini da prospettive differenti, approfondendo non soltanto le opere esposte, ma anche le storie, le relazioni e le scelte culturali e commerciali che hanno dato forma a una collezione unica nel panorama museale italiano. La rassegna intende inoltre valorizzare il legame tra il museo, Firenze e quella tradizione del collezionismo e dell’antiquariato che, tra Otto e Novecento, contribuì alla formazione di alcune fra le più importanti raccolte pubbliche e private.

In occasione dei quattro appuntamenti il Museo Stefano Bardini prolungherà l’apertura fino alle ore 20 (ultimo ingresso alle ore 19) offrendo ai visitatori la possibilità di vivere con maggiore calma gli spazi del museo e immergersi nell’atmosfera delle sue sale, caratterizzate dall’inconfondibile blu Bardini e dalla straordinaria varietà di dipinti, sculture, arredi e oggetti d’arte raccolti dall’antiquario.

Dalle ore 17 l’ingresso al museo sarà gratuito con l’ultimo ingresso alle ore 19.

Lunedì nel Blu 2026
Museo Stefano Bardini
7, 14, 21 e 28 settembre 2026
Apertura prolungata fino alle ore 20

Programma
7 settembre ore 18 – Mario Scalini, Le armi Bardini, mercato e collezionismo
14 settembre ore 18  – Biribissi, a cura di Fondazione MUS.E
21 settembre ore 18 – Giulia Coco, Bardini prima di Bardini. La formazione e gli esordi artistici del Principe degli Antiquari
28 settembre ore 18 – A tu per tu con Stefano Bardini, a cura di Fondazione MUS.E in collaborazione con Francesco Gori

La prenotazione è obbligatoria: info@musefirenze.it 055-0541450

Scroll to top of the page