Pietre d'inciampo

Le opere dell’artista Gunter Demnig a memoria dei martiri della Shoah

Le pietre d'inciampo (in tedesco Stolpersteine) sono dei piccoli monumenti alla memoria di uno dei periodi più bui della storia della nostra nazione. Quadrati di ottone delle dimensioni di un sanpietrino (10x10 cm), sono incastonate nel selciato di fronte all'abitazione delle vittime delle deportazioni nei campi di concentramento, con sopra incisi i loro nomi, le date della cattura e, quando ci sono, quelle della morte. 

Devono il loro nome proprio al loro obiettivo di "far inciampare" i passanti e ricordare loro cosa è successo proprio in quel punto della città, durante l’occupazione nazifascista.

A Firenze si trovano in

  • via del Gelsomino (per ricordare Rodolfo e Noemi Levi, Rina e Amelia Procaccia, Alda e Angelo Sinigaglia)
  • piazzale Donatello 15 (in memoria di Clotilde Levi)
  • via Ghibellina 102 (per ricordare David Genazzani)
  • via del Proconsolo 6 (in memoria di Elena e Abramo Genazzani e Mario Melli Genazzani)
  • piazza d'Azeglio 12 (in ricordo di Giuseppe Siebzehner e Amalia Koretz)
  • via Bovio 1 e 7 (in ricordo di Giorgio Levi delle Trezze, Xenia Haya Poliakov e Lucia Levi)
  • via Marsala 2 (in ricordo di Amelia, Augusto, Lucio e Sergio Gallico e Giulia Pacifici)
  • piazza delle Cure 7 (in ricordo di Aldo e Giulio Levi e Adriana Castelli)

Gallerie correlate

Scroll to top of the page