“Rosso Siciliano” racconta una Sicilia complessa, sfaccettata e incandescente, capace di nutrire e di ferire.
Al centro del romanzo; due donne, Amelia Sole e Saruzza, unite da un legame profondo e contraddittorio che attraversa gli anni e ne segna i destini.
Amelia nasce negli anni Cinquanta sotto il segno della perdita e del trauma: la madre muore di parto e il padre, uomo fragile e assente, la lascia crescere nelle mani della giovane sorella Saruzza. Tra le due si instaura un rapporto che somiglia a quello tra madre e figlia, ma che si carica presto di ambiguità, conflitti e silenzi.
Amelia cresce ribelle, sensuale, insofferente alle regole di una società patriarcale che la giudica senza comprenderla. Saruzza, invece, incarna la donna che resta, che si sacrifica e resiste dentro atavici costrittivi ruoli di solitudine e esclusione sociale.
A fare da contrappunto alle loro vite è Agatina la Rossa, figura di donna enigmatica e visionaria, depositaria di una Sicilia arcaica, impregnata di canti, superstizione e saggezza popolare. Agatina dona al romanzo una dimensione magica e insieme dolorosa - anche il suo è un vissuto di donna che la società condanna e reprime in modo brutale.
Tra formazione, saga familiare e affresco di una terra che è fisica e letteraria in modo unico e indissolubile, "Rosso siciliano" narra una storia di appartenenza e ribellione, di ferite ereditarie e di legami allevianti e compenetrati, che affonda le sue radici nei ricordi d'infanzia dell'autore.
Intervengono: l'autore, Guido Guidi Guerrera,
Iacopo Chiostri, moderatore,
Elisabetta Failla, relatrice ,
Elena Tempestini, relatrice,
Luigi Benassai (organizzatore)
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni telefonare al numero 055 2616512 oppure scrivere all'indirizzo bibliotecadelleoblate@comune.fi.it
L'iniziativa si terrà nella Sala storica Dino Campana