Tony Cragg, le attività e le visite guidate

Dal 24 settembre in occasione della mostra al Museo Novecento, viene presentato un ricco programma di iniziative per i visitatori

Le proposte, a cura di Museo Novecento e MUS.E, si rivolgono ai bambini e alle loro famiglie, alle scuole, ai giovani e agli adulti e offrono una pluralità di occasioni per approfondire in chiave personale la conoscenza dell’opera di questo grande artista inglese, tra i più celebri e poliedrici scultori contemporanei. Protagonista di un profondo rinnovamento del linguaggio plastico, per Cragg la scultura è davvero “l’arte del materiale”, infinito e incessante processo creativo di esplorazione del mondo: come egli stesso afferma, “riflettere sulla materia vuol dire riflettere sull’origine del mondo e sulla sua evoluzione”. L’esposizione, costruita proprio intorno a questo processo di ricerca e di elaborazione artistica, permette di avvicinarsi al percorso di indagine dell’artista – grazie alla sua opera grafica e alla rievocazione del suo studio – e a una selezione di capolavori che ben testimonia la ricchezza di materiali da lui esplorati.

Visita alla mostra, Tutti i sabati ore 15.00 (dal 24 settembre al 14 gennaio)

La visita permette di apprezzare al meglio l’esposizione di alcune opere significative dell’artista Tony Cragg. La sua ricerca è improntata al rinnovamento del linguaggio scultoreo e non solo, grazie all’introduzione di materiali anche non convenzionali e innovativi. Tutta la sua opera può essere vista come un’ode alle infinite possibilità della “forma”, la cui musa ispiratrice è per Cragg la natura, che abbraccia tanto il microscopico quanto l’infinito.

Forme infinite, infinite metamorfosi  per famiglie con bambini dai 6 ai 12 anni, tutti i sabati ore 16.30 (dal 24 settembre al 14 gennaio)

Il linguaggio della scultura conosce nel Novecento un’importante trasformazione ampliando infinitamente la rosa di materiali, tecniche e soggetti e offrendo nuove prospettive sul nostro rapporto con l’opera d’arte. Fra i protagonisti di questo profondo rinnovamento si situano gli inglesi Henry Moore e Tony Cragg, che per ragioni diverse hanno rivoluzionato il mondo della scultura aprendolo a processi ed esiti inattesi. Il percorso in mostra permetterà di approfondire questi aspetti e di apprezzare i maggiori capolavori, per poi innescare un atelier d’arte nel quale sperimentare le possibilità creative e artistiche del disegno in chiave del tutto personale.

Si consiglia la prenotazione. Per informazioni: 055-2768224, info@musefirenze.it

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