Dal 22 aprile torna il festival fiorentino di musica per organo; concerti in chiese e luoghi d’arte, alla riscoperta di strumenti storici
Una festa di note antiche e moderne prodotte dalle canne degli organi che la città di Firenze ospita da secoli. Il festival dei “Mercoledì musicali dell’organo e dintorni” taglia il traguardo della ventesima edizione con un ricco programma che vedrà ospiti eccellenze della tastiera quali il fiammingo Jan Vermeire e lo spagnolo Javier Artigas Pina, a cui si aggiungono gli italiani Antonio Frigé, Gabriele Giacomelli, Alessandro Bianchi, Cesare Mancini, Stefano Pellini, Margherita Sciddurlo, Enrico Zanovello.
Sono 16 serate, da aprile a giugno, animeranno chiese, basiliche e luoghi storici di Firenze, con particolare attenzione all'Oltrarno. Come da tradizione, non mancheranno abbinamenti con l’Orchestra Toscana Classica e formazioni da camera.
Inaugurazione nel segno di George Frideric Händel, mercoledì 22 aprile alla Chiesa di San Giorgio alla Costa: vincitore di prestigiosi concorsi e cultore dei repertori seicentesco e settecentesco, l’organista Antonio Frigé proporrà “The Cuckoo and the Nightingale, HWV 295”, affiancato dall’Orchestra Toscana Classica diretta da Giuseppe Lanzetta.
Mercoledì 29 aprile alla Chiesa di San Barnaba, recital di Enrico Zanovello, organista presente nei maggiori festival europei e americani. Da Bizet e Mascagni, da Puccini a Strauss, il repertorio che l’Ensemble Michelangelo proporrà venerdì primo maggio alla Chiesa di Santa Felicita, mentre lunedì 4 maggio, all’Auditorium di Santo Stefano al Ponte sarà la volta del Da Vinci Ensemble.
Le canne del seicentesco organo di Santa Felicita torneranno a risuonare giovedì 7 maggio 2026 con Margherita Sciddurlo, organista e pianista apprezzata per l’eleganza timbrica e il rigore stilistico, a proprio agio con Bach come con repertori contemporanei.
Tutto Mozart lunedì 11 maggio all’Auditorium di Santo Stefano al Ponte insieme al Trio Ghibellino, seguito mercoledì 13 maggio dal concerto dell’organista Javier Artigas Pina, tra i massimi interpreti del repertorio iberico rinascimentale e barocco, alla Chiesa di San Niccolò Oltrarno.
E ancora, giovedì 14 maggio Quartetto di Fiesole sul palco della Chiesa di San Giorgio alla Costa, martedì 19 maggio musiche di Jean Cras, Guy Ropartz e Nino Rota a Santo Stefano al Ponte con un ensemble di archi, fiati e arpa di Toscana Classica.
In arrivo gli organisti Giovannimaria Perrucci (20 maggio, Santa Felicita), Stefano Pellini (27 maggio, Chiesa di Santa Lucia de' Magnoli), Cesare Mancini (4 giugno, Basilica di Santo Spirito). Mercoledì 10 giugno sarà la Chiesa di San Carlo dei Lombardi ad ospitare l’atteso concerto dell’organista belga Jan Vermeire, per una serata che è un percorso nella cultura barocca europea.
Un concerto dedicato a Marco Enrico Bossi quello che l’organista tedesco Johannes Skudlik proporrà, domenica 14 e lunedì 15 giugno all’Auditorium di Santo Stefano al Ponte con l’Orchestra Toscana Classica. Mercoledì 17 giugno sarà Alessandro Bianchi a sedere all’organo Vincenzo Mascioni alla Chiesa di Santa Lucia de' Magnoli e gran finale venerdì 19 giugno alla Chiesa di San Giorgio alla Costa insieme all’organista Gabriele Giacomelli e all’Orchestra Toscana Classica diretta da Giuseppe Lanzetta, in programma il “Concerto per organo in do maggiore” di un giovane Franz Joseph Haydn.
Il festival “Mercoledì musicali dell’organo e dintorni” è realizzato da Toscana Classica con il contributo di Fondazione CR Firenze, Ministero della Cultura, Regione Toscana, Unicoop Firenze, Istituto Diocesano di Musica Sacra, Comune di Firenze e Città Metropolitana di Firenze, che concede anche il patrocinio.
Inizio ore 21, salvo diversa indicazione. Biglietti 20 euro (i concerti per organo solo sono a ingresso libero). Per informazioni e prenotazioni si può contattare la segreteria dell’Orchestra, tel. 055.783374 – 333 7883225 anche via whatsapp.