I “Pellerossa che liberarono l'Italia” a Firenze

Giovedì 1 luglio alle 20.45 nel giardino di BiblioteCaNova Isolotto, presentazione del libro di Matteo Incerti "I pellerossa che liberarono l'Italia", una storia mai raccontata prima

La presentazione del libro  "I pellerossa che liberarono l'Italia" (Corsiero editore), organizzata a cura della Piccola Scuola di Pace Isolotto “Gigi Ontanetti”, vedrà la partecipazione dell’Autore, di Mirko Dormentoni Presidente del Quartiere 4 e di Giovanni Scotto dell’Università di Firenze e verrà effettuata con l’ausilio di decine di fotografie e interviste a veterani indigeni.

La storia
Discriminati e confinati nelle riserve, migliaia di nativi nord americani si arruolarono come volontari nell’esercito canadese e statunitense per combattere il nazifascismo. Si batterono per diritti e libertà di cui neanche loro al tempo godevano. Al tempo infatti i bambini nativi del Canada erano ad esempio fortemente discriminati , violentati e anche uccisi  nelle scuole residenziali religiose, delle quali sta emergendo a livello planetario la drammatica realtà fatta di almeno 6.000 morti da metà ‘800 fino agli anni ’70 del secolo scorso. E tutti i veterani indigeni della campagna d’Italia passarono da quella drammatica esperienza come narra il libro d’Incerti. Tra loro c’era anche il carrista Jesse Moses, della nazione irochese della tribù dei Delaware, ritratto in una fotografia proprio al ‘Canada Club’ di Firenze nel 1944.

Sbarcati in Sicilia il 10 luglio 1943, battaglia dopo battaglia, da Agira a Salerno, da Ortona ad Anzio, da Cassino fino allo sfondamento della Linea Gotica orientale in Romagna, centinaia di nativi delle First Nations del Canada e delle tribù nord americane inquadrati nella 45th Us Infantry, contribuirono a liberare l’Italia dal fascismo. Eroi dimenticati, oltre cinquanta di loro sacrificarono la vita sul suolo italiano. Coloro che ritornarono dal fronte, diventati capo tribù, artista o attore, continuarono a lottare per conquistare quei diritti civili che avevano già donato ad altri, difendendo la propria terra sacra da indicibili scempi ambientali. Questa è la loro storia. Una storia di guerra e pace, diritti civili e ambientali mai raccontata prima. 

Per ringraziare l'autore del libro, la tribù dei cree delle pianure Mosquito Grizzly Bear Head Lean Man nello Saskatchewan,  lo ha onorato del nome totemico di "Pa pa mi sut ki hiw - Soaring Eagle - Aquila Svettante". Il libro ha ricevuto anche il riconoscimento da parte  dell’ambasciata canadese in Italia ed ora tradotto in lingua inglese verrà presto pubblicato Oltre Oceano.

Foto: il nativo Jesse Moses, carrista dell'Ontario Regiment membro della tribù irochese Delaware Band, Ontario (Canada) al Canada Club di Firenze nell'ottobre 1944.

Hai trovato interessante questo articolo? Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato
Scroll to top of the page