Baselitz. AVANTI!

Dal 25 marzo al 13 settembre al museo Novecento arriva la grande mostra dedicata allo scultore e pittore tedesco Georg Baselitz

Il Museo Novecento di Firenze presenta Baselitz. Avanti!, un’ampia mostra dedicata a Georg Baselitz, tra i protagonisti assoluti dell’arte contemporanea, realizzata in collaborazione con lo studio dell’artista. Dal 25 marzo al 13 settembre 2026, il museo ospita per la prima volta in Italia un progetto di grande respiro che pone al centro una dimensione fondamentale, ma meno indagata, della sua pratica: la grafica.

L’esposizione segna un ritorno particolarmente significativo dell’artista a Firenze, città con cui intrattiene da decenni un rapporto intenso e personale. Curata da Sergio Risaliti in collaborazione con Daniel Blau, riunisce oltre centosettanta opere tra lavori su carta, dipinti e sculture, costruendo un percorso articolato che attraversa più di sessant’anni di attività e restituisce una lettura approfondita della sua ricerca. Il progetto si configura così come un omaggio a uno dei più importanti artisti viventi, concentrandosi al contempo su un nucleo centrale e spesso trascurato del suo lavoro: la produzione grafica.

Nel lavoro di Georg Baselitz la grafica non rappresenta infatti un ambito secondario rispetto alla pittura o alla scultura, ma un terreno autonomo di sperimentazione in cui l’artista ha continuamente verificato, sviluppato e talvolta ridefinito le proprie immagini e i propri temi. 

Uno dei gesti più noti e radicali introdotti dall’artista è il capovolgimento delle figure, che a partire dal 1969 diventa un principio strutturale del suo lavoro. Presentando le immagini “sottosopra”, Baselitz sottrae il soggetto alla lettura immediata e alla funzione descrittiva, obbligando lo spettatore a confrontarsi con l’opera in modo diverso e più consapevole. Il percorso espositivo si sviluppa sui tre piani del museo, attraversando diverse fasi della produzione dell’artista e restituendo una visione ampia della sua ricerca, oltre alla pluralità delle tecniche che la caratterizzano.

Nella cappella dell’ex-Leopoldine è presentato un nucleo di opere che mette in dialogo grafica e scultura, includendo Pace Piece (2004), una scultura originariamente realizzata per una mostra (Forme per il David. 2004 Baselitz, Fabro, Kounellis, Morris, Struth) dedicata al David di Michelangelo Buonarroti presso la Galleria dell'Accademia, e una serie di acquatinte alla maniera dello zucchero, immagini di piedi e mani che possono evocare in questo contesto icone e reliquie di sante e santi come si trovano negli edifici di culto.

Le sale del primo piano del museo ospitano una selezione di xilografie e linoleografie di diversi formati, affiancate da alcuni dipinti che permettono di cogliere le relazioni tra i diversi linguaggi utilizzati dall’artista. 

La grande galleria al secondo piano del museo presenta infine una selezione di opere legate alla produzione grafica più recente di Baselitz, tra cui alcuni lavori realizzati nel 2025 e esposti per la prima volta in questa esposizione. 

La mostra non si limita a ripercorrere le tappe principali della sua carriera, ma mette in luce il carattere profondamente sperimentale del suo lavoro, evidenziando come pittura, grafica e scultura costituiscano tre dimensioni strettamente intrecciate di una stessa indagine sulla natura dell’immagine e sui suoi limiti. In questo senso il progetto espositivo del Museo Novecento restituisce al pubblico una visione complessa e articolata di uno degli artisti più influenti del nostro tempo, il cui lavoro continua ancora oggi a interrogare in modo radicale il rapporto tra arte, storia e memoria.

Museo Novecento Tel. +39 055 286132 / info@musefirenze.it Piazza di Santa Maria Novella, 10 – Firenze
Orario: Lun – Mar – Mer – Ven – Sab – Dom | 11:00 – 20:00 Giovedì | chiuso

Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura.

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