Un ciclo di otto conferenze alle Biblioteche Oblate e Palagio di Parte Guelfa celebra i 150 anni dalla nascita di Filippo Tommaso Marinetti
Dal 13 novembre al 16 dicembre 2026, Firenze rende omaggio al fondatore del Futurismo con "Marinetti 150. Velocità, parole, rivoluzione", un ciclo di otto incontri ospitati dalla Biblioteca delle Oblate e dalla Biblioteca Palagio di Parte Guelfa. Un percorso che attraversa letteratura, arti visive, moda, teatro e musica, restituendo il ruolo centrale che la città ebbe nella storia dell'avanguardia, con studiosi dell'Università di Firenze, della Biblioteca Filosofica ETS, della Fondazione Primo Conti e di altre istituzioni culturali.
Alle Oblate: macchine, manifesti, moda e teatro
Il ciclo si apre venerdì 13 novembre (ore 17, Sala storica Dino Campana) con "Velocità e visione. La macchina e l'umano nell'immaginazione futurista", a cura di Ubaldo Fadini (Università di Firenze) e Marco Salucci (Biblioteca Filosofica ETS). Partendo dalle osservazioni di Antonio Gramsci, l'incontro esplora la "modernolatria" futurista, l'"uomo moltiplicato" e il "Regno della Macchina", affiancando alla celebrazione uno sguardo critico.
Giovedì 19 novembre (ore 17.30, Sala Dino Campana), "Futurismo su carta. Le avanguardie artistiche nei manifesti pubblicitari", con Marco Betti (Delegazione FAI Firenze) ed Enrico Sartori, rivolge l'attenzione a una forma d'arte ancora poco indagata. Oltre al celebre manifesto di Depero per il Campari, emergono autori come Carla Albini, Paolo Garretto e Luigi Martinati.
Sabato 28 novembre (ore 17.30, Sala Dino Campana), "La moda futurista", a cura di Samuele Magri (IED Firenze) e M. Paola Banchi (Associazione Amici del Foulard), ripercorre il Manifesto dell'abito antineutrale di Giacomo Balla, le tarsie tessili di Fortunato Depero e la tuta di Thayaht.
Sabato 5 dicembre (ore 17.30, Sala conferenze Sibilla Aleramo), "Il Teatro e la musica futurista", con Mario Ruffini (Accademia delle Arti del Disegno) e Larissa Maria Muller (Kunsthistorisches Institut di Firenze), in collaborazione con la Delegazione FAI Firenze, racconta come tra Milano e Firenze lo scontro tra due visioni sfociò in un'alleanza, con i ritrovi di piazza della Repubblica a fare da centro propulsivo.
Venerdì 11 dicembre (ore 17.30, Sala Dino Campana), "F.T. Marinetti e Primo Conti: «nei grandi proiettori del Futurismo» e oltre", a cura di Gloria Manghetti (Presidente Fondazione Primo Conti), ricostruisce il rapporto tra Marinetti e il giovane artista, incontrato nel 1913 a soli tredici anni alla mostra futurista di «Lacerba».
Per informazioni sugli incontri alle Oblate: tel. 055 2616512, bibliotecadelleoblate@comune.fi.it.
A Palagio di Parte Guelfa: i protagonisti fiorentini
Tre appuntamenti, a cura della Biblioteca Filosofica ETS, si tengono nella Sala dei Consoli e approfondiscono i legami tra Marinetti e il mondo letterario fiorentino.
Mercoledì 25 novembre (ore 17), "Marinetti e Palazzeschi: due volti antitetici del Futurismo", con Gino Tellini (Università di Firenze) e Paolo Bucci (Biblioteca Filosofica ETS), indaga il sodalizio fra Marinetti e Aldo Palazzeschi tra il 1909 e il 1914 e le strategie letterarie, ideologiche e politiche che li resero profondamente diversi.
Lunedì 30 novembre (ore 17), "Il carteggio Papini-Marinetti", con Simone Magherini (Università di Firenze) e Gaspare Polizzi (Biblioteca Filosofica ETS), attraverso documenti epistolari inediti ricostruisce come Marinetti cercò di attirare nell'orbita futurista il gruppo di «Lacerba», animato da Giovanni Papini.
Mercoledì 16 dicembre (ore 17), "Marinetti e i futuristi fiorentini nell'archivio del poeta Antonio Bruno", con Placido A. Sangiorgio e Gino Tellini (Università di Firenze), chiude il ciclo. Il poeta Antonio Bruno (1891-1932) si trasferì a Firenze nel 1916 per vivere da vicino l'avanguardia, divenne redattore de «L'Italia Futurista» e pubblicò Fuochi di Bengala. Il suo archivio, conservato presso la Biblioteca comunale di Biancavilla, documenta il sodalizio con i protagonisti del Futurismo.
Per informazioni sugli incontri a Palagio di Parte Guelfa: tel. 055 2616030, bibliotecapalagio@comune.fi.it.
Tutti gli incontri sono a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.