L’Eredità delle Donne chiama, Firenze risponde

Boom di adesioni dal territorio alla call lanciata dal festival diretto da Serena Dandini, più di 180 eventi e 160 realtà cittadine nel calendario OFF

Una trama diffusa di appuntamenti nel “Fuori cartellone” tra laboratori, concerti, trekking, visite guidate, mostre, reading e conferenze, nel segno dell’empowerment femminile. Centinaia le location, dai luoghi tradizionali della città come Palazzo Vecchio, Santa Croce, il Bargello e il Giardino dell’Iris, fino a toccare Campi Bisenzio, Scandicci e Calenzano

Concerti, trekking urbani, reading, performance, mostre, workshop e degustazioni: sono più di 180 gli appuntamenti selezionati per il calendario OFF de L’Eredità delle Donne, il festival sulle competenze femminili diretto da Serena Dandini, che si terrà dal 21 al 23 ottobre a Firenze e on line sul sito www.ereditadelledonne.eu. Oltre 160 le realtà cittadine coinvolte, tra le centinaia di progetti proposti in risposta alla call, tutti con un unico obiettivo: valorizzare il ruolo delle donne di ieri, oggi e domani e declinare il tema dell’empowerment femminile secondo diversi format e modalità.

La manifestazione è un progetto di Elastica, partner fondatori Fondazione CR Firenze e Gucci, con la co-promozione del Comune di Firenze, la collaborazione di Alfemminile e la partecipazione di Manifattura Tabacchi, sede principale del festival. La quinta edizione, dal titolo “Queens & Peace”, verterà – come sempre – sui grandi temi della contemporaneità: guerra e pace, potere e leadership, il corpo delle donne ancora una volta territorio di battaglia politica. E ancora, nuove generazioni, nuovi femminismi e voci storiche. Poi il lavoro e il mondo che vogliamo.

Più di 160 i soggetti che hanno raccolto la chiamata del festival, tra associazioni di promozione culturale e sociale, istituzioni, artisti, università, scuole superiori, istituti culturali, biblioteche, teatri, case editrici, ma anche singoli cittadini, società cooperative, collettivi e centri specialistici. Una risposta straordinaria che testimonia il grande entusiasmo del territorio rispetto ai temi della manifestazione.

Centinaia anche le location che dal centro alla periferia arrivano a toccare i comuni della cintura metropolitana, fino ad arrivare a Scandicci, Campi Bisenzio e Calenzano. Cinema, musei, librerie, negozi, ristoranti, botteghe artigiane, atelier di moda e studi fotografici, ma anche intere piazze, quartieri e giardini tra insoliti spazi outdoor e i più tradizionali luoghi di Firenze, come Palazzo Vecchio, il Complesso Monumentale di Santa Croce, il Museo del Bargello, il Giardino dell’Iris, l’Accademia delle Arti del Disegno, il Museo di San Marco, per citarne solo alcuni.

Saranno oltre 70 i talk e i laboratori, sui temi più variegati: dalla programmazione informatica all’upcycling, dal cake design alla scrittura creativa, dalla fotografia al coaching per le professioniste. Più di 60, invece, gli eventi dedicati alla letteratura e all’arte, con reading, libri in anteprima, concerti, performance, mostre e installazioni. E ancora, passeggiate culturali alla scoperta delle botteghe e dei laboratori delle artigiane; trekking urbani nella Firenze delle donne; sessioni di Tai Chi; degustazioni a tema. Decine anche le conferenze, con esperte di NFTs e Metaverso, di Work Life Balance, di linguistica, di architettura e design, fino al lancio di un nuovo social network per la tutela dell’ambiente.

Il programma completo degli eventi sarà online a partire dal 3 ottobre al link in calce

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