Le parole e le lingue della Costituzione

Il 14 ottobre a Palazzo Vecchio un nuovo incontro di Fondamenta, il ciclo di eventi divulgativi sulla Costituzione italiana a cura della Presidenza del consiglio comunale

ll 14 ottobre si parlerà dell'articolo 6 - La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche, insieme allo scrittore Maurizio de Giovanni, invitato anche in virtù del suo ruolo di ex Presidente del Comitato scientifico per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio linguistico napoletano.

L’articolo 6 sarà però un punto di partenza.

Approfittando della presenza di uno dei romanzieri italiani più noti (autore, tra l'altro delle serie di I bastardi di Pizzofalcone, Il Commissario Ricciardi, Le indagini di Sara Morozzi, Il tempo dell'orologiaio), che si professa "lettore indefesso e appassionato", in primo luogo, ragioneremo insieme dell'importanza della lettura come esercizio democratico, di come la capacità di affrontare testi lunghi e complessi sia lo strumento decisivo per resistere alle semplificazioni populiste e alla disinformazione che affliggono il presente.

Con De Giovanni dialogherà Marco Biffi, professore ordinario di Linguistica italiana presso il Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Firenze e Accademico della Crusca, con il quale, parallelamente al ragionamento sulla lettura e importanza della lettura, si parlerà anche dello specifico linguaggio della Costituzione, così preciso nel restituire concetti complessi eppure così 'leggibile' dai cittadini, senza bisogno di intermediazioni accademiche.

Insieme a loro ci sarà anche Francesca Cialdini,  docente di Linguistica italiana del Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali dell'Università di Modena e Reggio Emilia. Tra le sue attività, ha partecipato all'allestimento della prima mostra al museo della Lingua italiana MUNDI. Si occuperà di moderare l'evento e porterà il suo specifico punto di vista di studiosa.

L'incontro - a Palazzo Vecchio, in Sala degli elementi, a partire dalle 18:00 - sarà come sempre a ingresso libero. È gradita la prenotazione scrivendo a fondamenta@comune.fi.it

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