Italia e Francia alla Belle Époque

I compositori francesi a Villa Medici a Roma

Nel 1803 l’Académie de France a Roma si trasferisce a Villa Medici dove, oltre a pittori, scultori, architetti e incisori, sono ammessi anche i compositori vincitori del Prix de Rome. 
Per tutto l’Ottocento sono proprio i compositori a dar lustro al Premio. Dal 1831 al 1890 si susseguono così a Villa Medici, Berlioz, Gounod, Bizet, Massenet, Debussy, Charpentier e altri musicisti di fama. Gli epistolari, le memorie, gli ‘envois’ - ossia le dovute composizioni - forniscono  rivelazioni sulla vita quotidiana degli artisti, sulla musica a Roma ma anche sul valore del soggiorno in Italia. 
La prospettiva si amplia, poi, grazie alle testimonianze dei contemporanei: Chateaubriand, Stendhal, Lamartine, Michelet, Renan, Dumas, George Sand, Taine, Maupassant, Zola…ma anche Liszt, Mendelsshon, Maréchal, Busser. E proprio a Roma sono concepiti capolavori quali “Benvenuto Cellini” e “Faust”. I compositori francesi infatti, perfino Berlioz e Debussy, insofferenti delle regole accademiche, vivono nella capitale un’esperienza unica che ne segna in modo irripetibile la vita e l’opera.

Interviene:
Prof. Anne-Christine Faitrop-Porta, Professeur honoraire des Universités

Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni telefonare al numero 055 2616512 oppure scrivere all'indirizzo bibliotecadelleoblate@comune.fi.it

L'iniziativa si terrà in Sala storica Dino Campana e verrà trasmessa in streaming sul canale YouTube della Biblioteca delle Oblate.

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