Officina Bardini. Trame rivelate

Fino al 31 gennaio il museo Bardini ospita il terzo capitolo del ciclo espositivo dedicato alla famiglia antiquaria, in mostra i tessuti, i tappeti e gli arazzi

Sete preziose, tappeti orientali, arazzi, abiti storici e documenti d'archivio raccontano l'intreccio tra arte, moda, commercio e saperi artigianali nell'universo di Stefano Bardini, il celebre “principe degli antiquari”. Dal 30 ottobre 2026 al 31 gennaio 2027 il Museo Stefano Bardini di Firenze ospita Officina Bardini. Trame rivelate: i tessuti, i tappeti e gli arazzi, terzo capitolo del ciclo espositivo dedicato alla famiglia e alla sua eredità. Dopo Officina Bardini (2022), realizzata nel centenario della morte dell'antiquario, e Officina Bardini: l'arte del legno (2024), la nuova mostra nasce da due anni di ricerche, studio e restauri e presenta oltre cinquanta opere appartenenti all'Eredità Bardini, alcune delle quali inedite, in dialogo con le collezioni civiche e con prestiti di altre istituzioni museali.

Il progetto è a cura del Comune di Firenze – Servizio Soprintendente Musei Comunali, del Ministero della Cultura – Direzione regionale Musei nazionali Toscana – Museo e Galleria Mozzi Bardini e della Fondazione MUS.E. La mostra è curata da Marco Betti, Marco Mozzo e Rosario Ruggiero Terrone, con il coordinamento scientifico di Carlo Francini e Valentina Zucchi. L'iniziativa rinnova la collaborazione avviata nel 2022 per valorizzare il patrimonio dell'Eredità Bardini e le raccolte del Museo civico Stefano Bardini.

Il percorso espositivo

Articolato in cinque sezioni tematiche tra il piano terra e il primo piano del museo, il percorso fa emergere una storia che va ben oltre il collezionismo: i tessili furono per Stefano Bardini e per i figli Emma e Ugo oggetti di prestigio, strumenti di affermazione sociale, merci ricercate e modelli per la produzione contemporanea. Dipinti, fotografie, corrispondenze, ricevute, inventari e manufatti restituiscono l'attività di una vera impresa internazionale, capace di connettere botteghe, restauratori, manifatture, collezionisti e musei.

Un capitolo importante riguarda gli arazzi, ricercati sul mercato e spesso sottoposti a interventi di ricomposizione e adattamento. Le fotografie e le carte d'archivio permettono di seguire la vicenda della serie delle Quattro Stagioni, probabilmente destinata in origine a Palazzo Salviati al Corso, e di approfondire il riuso di frammenti antichi come rivestimenti per arredi. Tra le opere presentate figura anche una coppia di sedie rivestite con arazzo mille fleurs, provenienti dalla Villa medicea di Cerreto Guidi, a testimonianza del dialogo tra tessitura e arredamento.

Il percorso prosegue con i tappeti orientali, protagonisti del mercato antiquario e dello studio delle arti islamiche tra Ottocento e Novecento. Un aneddoto conservato nelle memorie di Emma racconta la celebre vendita di un tappeto al barone Adolphe de Rothschild; fotografie, pubblicazioni e corrispondenze documentano invece l'attenzione degli studiosi e delle manifatture europee per questi manufatti. I tappeti in mostra, insieme a un esemplare che testimonia le pratiche di lavorazione o restauro, illustrano il rapporto tra pezzi antichi, modelli decorativi e produzioni moderne.

Ai tessuti antichi è dedicata una ricostruzione particolarmente significativa: una vetrina della «Stanza delle stoffe» allestita da Ugo Bardini a Palazzo Mozzi, ricomposta con i manufatti originali grazie alle fotografie degli anni Settanta. Velluti, damaschi, lampassi e taffetas dal Quattrocento al Settecento restituiscono il gusto espositivo della famiglia; alla selezione si affiancano tessuti e merletti della Collezione Funghini del Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna di Arezzo.

INFORMAZIONI

Officina Bardini. Trame rivelate: i tessuti, i tappeti e gli arazzi

Museo Stefano Bardini, via dei Renai 37, Firenze

Date: 30 ottobre 2026 – 31 gennaio 2027

Orari: da venerdì a lunedì, ore 11.00–17.00

Biglietti: intero € 10; ridotto € 7. Gratuito per minori di 18 anni, possessori della Card del Fiorentino e altre categorie aventi diritto. È possibile partecipare alle visite guidate alla mostra e al museo tutti i venerdì alle 14 e alle 15.30 e tutti i sabati alle 11 e alle 12.30

Info e prenotazioni:info@musefirenze.it | 055 2768224 | musefirenze.it

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