Un percorso tra arte, letteratura e filosofia che attraversa secoli di storia per riflettere sul sapere, sulla sua diffusione e sull’ambivalenza del messaggio angelico, nell’ambito della XXXII edizione di “Leggere per non dimenticare”.
Che cosa nutre la nostra sete di conoscenza? E come cambia il significato del sapere, dal mondo medievale all’epoca dell’informazione digitale?
In Il pane degli angeli. Il cibo della conoscenza, da Beato Angelico ad Anselm Kiefer (Aesthetica, 2026), Gaspare Polizzi esplora il legame tra arte, letteratura e filosofia attraverso il simbolo del “pane degli angeli”, espressione della fame di sapere e del desiderio di condividere la conoscenza.
Il percorso parte dai dipinti di Beato Angelico e dal Convivio di Dante, dove emerge l’idea di un sapere da rendere accessibile e condiviso, per arrivare al pensiero di Michel Serres e alle opere di Anselm Kiefer. Gli angeli diventano così figure ambivalenti: messaggeri di pace e amore, ma anche presenze ribelli e inquietanti, capaci di riflettere le contraddizioni del nostro tempo.
Dal Trecento a oggi, il libro indaga il potere delle immagini e delle idee di raccontare il rapporto tra conoscenza, informazione e società, mostrando come il sapere possa essere insieme una promessa di emancipazione e una forza dai risvolti ambigui.
A introdurre l’incontro sarà Sergio Givone.
Informazioni
L’incontro si svolgerà nella Sala storica Dino Campana. L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni è possibile telefonare al numero 055 2616512 oppure scrivere a bibliotecadelleoblate@comune.fi.it.
Gli incontri possono essere seguiti anche in streaming sul canale YouTube della Biblioteca delle Oblate.