CONVERSAZIONE: Palestrina tra mito e realtà
A cura di Marco Mangani
Giovanni Pierluigi da Palestrina (ca. 1525 – 1594) è uno dei nomi più noti della musica rinascimentale europea. Intorno alla sua figura si è costruito un vero e proprio mito, che nel tempo ha rischiato di oscurare l’uomo e il musicista reale. Considerato il “salvatore della musica sacra”, emblema della “purezza polifonica”, Palestrina è stato mitizzato immediatamente dopo la sua morte, fino a essere identificato, dal Romanticismo tedesco prima e dal movimento ceciliano poi, con una spiritualità incontaminata e a-storica, alla quale corrisponderebbe una concezione dell’arte musicale improntata alla massima semplicità e alla massima eufonia.
Ma quanto di questo corrisponde alla realtà?
Ben poco.
A partire dalla narrazione infondata sulla genesi della Missa Papae Marcelli, diffusasi già all’inizio del Seicento, cercheremo di smontare questo mito – che ha avuto in ogni caso il merito di tenere viva la memoria di Palestrina – per restituire la figura di un musicista complesso e stilisticamente vario e di un uomo perfettamente inserito nelle dinamiche sociali ed economiche, oltreché artistiche, del proprio tempo.
Le conversazioni sono rivolte a un ampio pubblico di appassionati e curiosi, desiderosi di capire e apprendere le connessioni tra la musica e la cultura del tempo. Al centro, la musica, la storia, l'arte e la cultura rinascimentali, con particolare attenzione all'ambiente fiorentino e toscano.
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. Prenotazione consigliata (ma non obbligatoria), per informazioni telefonare al numero 055 2616512 oppure scrivere all'indirizzo bibliotecadelleoblate@comune.fi.it. Info associazione L'Homme Armé: informazioni@hommearme.it
L'iniziativa si terrà nella Sala conferenze Sibilla Aleramo