Un appuntamento alla Biblioteca delle Oblate per ricordare l’emittente clandestina che collaborò attivamente alla Resistenza fiorentina
Una storia di coraggio, onde radio clandestine e un mistero che dura da oltre ottant’anni. Giovedì 5 febbraio, alle ore 10:00, la Biblioteca delle Oblate in Sala conferenze Sibilla Aleramo ospiterà il convegno “La Liberazione di Firenze, Radio CO.RA: e il mistero sulla scomparsa di Enrico Bocci”. L’evento, promosso dalla Federazione Regionale Toscana delle Associazioni Antifasciste e della Resistenza, si propone di fare luce sulle ultime ore di Enrico Bocci e sull'attività della "Commissione Radio", l’emittente clandestina del Partito d’Azione che nel 1944 fu il terminale informativo vitale tra la Resistenza toscana e il Comando Alleato.
La tragedia di Piazza d'Azeglio e l'orrore di Villa Triste
La vicenda di Radio CO.RA. raggiunse il suo culmine drammatico il 7 giugno 1944, quando i nazifascisti fecero irruzione nell’appartamento di Piazza d’Azeglio 12. In quell'occasione perse la vita il giovane radiotelegrafista Luigi Morandi, mentre i vertici dell'organizzazione – tra cui l’avvocato Enrico Bocci e il capitano Italo Piccagli – furono arrestati e condotti a Villa Triste, in via Bolognese.
Mentre Piccagli venne fucilato a Cercina pochi giorni dopo, il destino di Enrico Bocci è rimasto per decenni avvolto nel buio. Sottoposto a torture atroci dai criminali della "Banda Carità", di lui non si ebbero più notizie. Tuttavia, il convegno presenterà una nuova e approfondita ricerca di Federico Maistrello. Studiando i documenti del processo di Lucca, Maistrello ha aperto uno spiraglio inedito: i resti dell’avvocato Bocci potrebbero essere stati occultati proprio nelle cantine di Villa Triste.
Memoria viva tra le nuove generazioni
Il convegno vedrà la partecipazione di illustri relatori come Valdo Spini (Presidente del Circolo Rosselli), Marta Baiardi (ISRT), lo stesso Federico Maistrello e Roberto Ragazzini. A sottolineare il passaggio del testimone della memoria, saranno presenti in sala oltre cento studenti e docenti dell’Istituto Salvemini - Duca D’Aosta, la scuola dove Bocci insegnò diritto commerciale e dove era profondamente stimato.
Ai partecipanti verranno consegnati documenti storici di grande valore, tra cui il volume di Lucia Tumiati Barbieri “Enrico Bocci. Una vita per la libertà” e la copia anastatica de “La Nazione del Popolo” dell’11 agosto 1944, giorno della Liberazione di Firenze.
Il convegno è ad ingresso libero sino ad esaurimento posti.
Un impegno che continua: il portale "Memorie di Resistenza Fiorentina"
Questo appuntamento si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione della storia cittadina portato avanti dalle Biblioteche Comunali Fiorentine. Per chi volesse approfondire ulteriormente le vicende della radio clandestina e dei suoi protagonisti, è possibile consultare il portale tematico Memorie di Resistenza Fiorentina.
Il portale ospita già da tempo una sezione dedicata a Radio CO.RA., arricchita da documenti d'epoca, mappe dei luoghi della Resistenza e testimonianze video (come quella di Gilda Larocca), che permettono di ripercorrere passo dopo passo il sacrificio di chi, attraverso l'etere, preparò la strada per la libertà di Firenze.