Leggere per non dimenticare

Da mercoledì 6 ottobre alla Biblioteca delle Oblate al via la XXVII edizione della rassegna letteraria curata da Anna Benedetti

Mercoledì 6 ottobre ore 17.30

Adriano Prosperi, “Un tempo senza storia. La distruzione del passato” (Einaudi, 2021)

Introduce: Giovanni Falaschi

Una riflessione sul ruolo della memoria e della storia nella nostra tradizione. Dalla fine del Novecento sta avvenendo la distruzione di una cultura che si manifesta come distruzione della memoria e perdita della funzione educativa, sociale e politica della storia. Un “allontanarsi vertiginoso del passato come effetto di una straordinaria accelerazione del processo di mutamento delle società umane”.

Mercoledì 13 ottobre ore 17.30 - RINVIATO AL 19 NOVEMBRE 

Flavio Caroli, “I sette pilastri dell'arte di oggi. Da Pollock alle bufere del nuovo millennio” (Mondadori, 2021)

All'origine dei tanti linguaggi dell'arte contemporanea, l’autore identifica sette rivoluzioni maturate a partire dagli anni della Seconda Guerra Mondiale e racconta la formazione e l'evoluzione di questi fondamentali snodi artistici, ne segnala le derivazioni, le eredità maturate e le proiezioni nel futuro, tra ricordi personali, aneddoti e interpretazioni poetiche.

Mercoledì 20 ottobre ore 17.30

Vito Mancuso, “A proposito del senso della vita” (Garzanti, 2021)

Introduce: Marco Vannini

Il senso della propria vita è una costruzione quotidiana. Bisogna costruirlo e, dice l’autore, «lo si deve fare quotidianamente, mediante una politica di piccoli gesti che conducono la nostra coscienza a capire e ad amare sempre più la logica profonda della vita, vorrei dire la sua misteriosa e insieme dolorosa poesia».

Venerdì 22 ottobre ore 17.30 - ANNULLATO 

Simona Lo Iacono, “La tigre di Noto” (Neri Pozza, 2021)

Presentatore: Anna Benedetti

L’autrice rievoca la vita di Marianna Ciccone, fuggita da Noto e da un destino segnato di madre e moglie, affermatasi come scienziata alla Normale di Pisa, nota come “La tigre di Noto” per la forza e per il coraggio con cui si scagliò contro i nazisti in difesa della biblioteca dell’ateneo.

Mercoledì 27 ottobre ore 17.30

Guido Tonelli, “Tempo. Il sogno di uccidere Chrónos” (Feltrinelli, 2021)

Introduce: Pier Andrea Mandò

In un’opera in cui scienza, filosofia, religione e letteratura si fondono, Tonelli racconta come il tempo sia legato allo spazio, come abbiamo imparato a governare perfino il tempo con gli esperimenti di meccanica quantistica, ma pure come il sogno di governare il tempo nei macro-fenomeni della vita sia ancora lo stesso sogno dei nostri progenitori

Mercoledì 3 novembre ore 17.30

Gustavo Zagrebelsky, “La giustizia come professione” (Einaudi, 2021)

Introduce: Paolo Caretti

Giustizia è un desiderio, un’aspirazione, un bisogno estremo, una lancinante domanda di chi soffre ingiustizia. È così che la si vive da sempre in questa vita nostra d’ogni affanno piena. Ma c’è un carattere speciale radicato nella nostra storia: la trasformazione della giustizia in una professione. Ed è proprio un esperto professore di giustizia che qui ha trovato il coraggio di porsi davanti alla sua professione e di interrogarsi su cosa sia, come la si giudichi, cosa dovrebbe essere e non (sempre) è.

Mercoledì 10 novembre ore 17.30

Massimo Zamboni, “La trionferà” (Einaudi, 2021)

Introduce: Sergio Staino

Cavriago, “novemila anime alle porte di Reggio Emilia”, “piccola Pietroburgo” italiana. Fede socialista, percentuali bulgare per il PCI. Praticamente enclave sovietica nella Pianura Padana nel Novecento, simbolo dell’Emilia rossa per il secolo breve. Là, dove il comunismo sostituiva la religione, rimane tutt’ora un busto di Lenin donato dai russi nel 1970 in segno di riconoscenza, messo al centro della piazza del paese, Piazza Lenin appunto.

Mercoledì 17 novembre ore 17.30

Maurizio Ferraris, “Documanità” (Laterza, 2021)

Introducono: Valentina Pisanty e Sebastiano Maffettone

Il libro di Ferraris mostra come il web sia il più grande apparato di registrazione che l’umanità abbia mai sviluppato. Il numero rapidamente crescente di dispositivi connessi a Internet genera una mole di informazioni, interazioni e oggetti socialmente rilevanti sempre maggiore. Il numero di segni disponibile per la manipolazione e la combinazione diventa imparagonabile rispetto a quello di qualunque cultura precedente, generando un nuovo mondo e una “documanità”.

Venerdì 19 novembre ore 17.30 - RINVIATO DAL 13 OTTOBRE

Flavio Caroli, “I sette pilastri dell'arte di oggi. Da Pollock alle bufere del nuovo millennio” (Mondadori, 2021)

All'origine dei tanti linguaggi dell'arte contemporanea, l’autore identifica sette rivoluzioni maturate a partire dagli anni della Seconda Guerra Mondiale e racconta la formazione e l'evoluzione di questi fondamentali snodi artistici, ne segnala le derivazioni, le eredità maturate e le proiezioni nel futuro, tra ricordi personali, aneddoti e interpretazioni poetiche.

Mercoledì 24 novembre ore 17.30

Paolo Di Paolo, “I classici compagni di scuola” (Feltrinelli, 2021)

Introduce: Ernestina Pellegrini

Per avvicinare le lettrici e i lettori più giovani a romanzi che hanno segnato la storia della letteratura per ragazzi, Paolo Di Paolo ha scelto undici personaggi. Ce ne racconta pregi e difetti, rivela avventure e azzardi, li avvicina a noi come se fossero davvero i nostri compagni di banco.

Mercoledì 1 dicembre ore 17.30

Gianni Biondillo, “Lessico metropolitano” (Guanda, 2021)

Introduce: Francesco Ventura

Una raccolta di saggi, fra arte e architettura, design e restauro in cui l’ autore ci racconta il territorio, le periferie delle grandi città, i suoi valori e le sue contraddizioni, con uno sguardo che supera i numerosi luoghi comuni legati all’architettura.

Venerdì 3 dicembre ore 17.30

Mirella Serri, “Claretta l'hitleriana. Storia della donna che non morì per amore di Mussolini” (Longanesi, 2021)

Introduce: Claudio Vercelli

Clara Petacci non fu una ragazza ingenua morta per amore, né vittima né martire, bensì l’autentica interprete delle peggiori istanze del regime fascista con cui condivise la corruzione, il culto della guerra, la complicità e il collaborazionismo con l’occupante nazista.

Venerdì 10 dicembre ore 17.30

Matteo Codignola, “Cose da fare a Francoforte quando sei morto” (Adelphi, 2021)

Introduce: Wlodek Goldkorn

L’ultimo libro dello scrittore ed editore è un diario ironico della celebre Buchmesse tedesca. Ma anche un catalogo di personaggi improbabili, una raccolta di aneddoti e infine, una guida agli splendori (pochi) e alle miserie (tante) dell’editoria

Mercoledì 15 dicembre ore 17.30

Duccio Demetrio, “All’antica. Una maniera di esistere” (Raffello Cortina, 2021)

Introduce: Anna Benedetti

Dire a qualcuno di essere all’ antica può significare accusarlo di essere un conservatore, di non stare al passo coi tempi. Questo libro invece ci mostra che essere all’ antica implica alcune delle nostre qualità migliori. Fra queste, la sensibilità per le memorie personali e altrui, per la conoscenza storica, per virtù e valori che paiono dimenticati.

Mercoledì 12 gennaio ore 17.30

Adriano Prosperi, “Il lato sinistro” (Mauvais Livres, 2021)

Introduce: Michele Lodone

Una raccolta di saggi, già precedentemente apparsi in riviste e studi monografici, impreziosita da tre inediti, di cui uno appositamente redatto per l’occasione. Riflessioni e contributi su questioni e autori diversi: la storia della morte, la festa del Primo Maggio, forme e vittime dell’intolleranza e la “peste” manzoniana.

Venerdì 14 gennaio ore 17.30

Maurizio Maggiani, “L’eterna gioventù” (Feltrinelli, agosto 2021)

Introduce: Michele Rossi

Maurizio Maggiani scrive il grande romanzo della rivolta libertaria, una leggenda dedicata all’oggi, ai molti che vivono senza un mito di collettiva identità che li affratelli, ma credono ancora alla costruzione di un sogno di promettente bellezza. È un incitamento appassionato a partecipare della leggenda, a costruirne nuovi capitoli, a sentirsene eredi.

Mercoledì 19 gennaio ore 17.30

Luciano Canfora, “La conversione, come Giuseppe Flavio fu cristianizzato” (Salerno Editore, 2021), “Il tesoro degli Ebrei, Roma e Gerusalemme” (Laterza, 2021)

Introduce: Gadi Piperno

Restituendo eventi molto lontani come se lontani non fossero e appartenessero a un presente senza tempo, l’autore racconta i rapporti tra Roma e Gerusalemme partendo dalla spoliazione del tesoro di Stato degli Ebrei ad opera delle legioni romane e dalla figura dello storico ebreo Giuseppe Flavio a cui sono stati attribuiti diversi scritti ritenuti fondamentali per il cristianesimo orientale nel tramandare la storia degli ebrei.

Mercoledì 26 gennaio ore 17.30 - Giorno della Memoria

Amedeo Osti Guerrazzi, “Gli specialisti dell’odio” (La Giuntina, 2021)

Introduce: Marta Baiardi

Realizzato basandosi su materiale d’archivio inedito e sulle acquisizioni della storiografia italiana e straniera più recenti, il libro ricostruisce la prassi della persecuzione e le dinamiche di collaborazione che le forze d’occupazione tedesche instaurarono con gli apparati fascisti. Prendendo in considerazione alcune zone specifiche d’Italia, pone l’accento sul contributo che numerosi cittadini italiani comuni diedero attraverso delazioni, tradimenti e violenze, al piano nazista di sterminio.

Mercoledì 2 febbraio ore 17.30

Elena Cattaneo, “Armati di scienza” (Raffaello Cortina, 2021)

“Armarsi di scienza” significa semplicemente “farsi forza” individualmente o collettivamente di ciò che la scienza ci aiuta a capire e spiegare prima di assumere posizioni o decisioni, non spiega tutto né pretende di sostituirsi alle leggi dello Stato o al processo della decisione politica, ma è uno strumento che può aiutare a prendere decisioni sulla base di prove accertate e inconfutabili, al meglio delle conoscenze disponibili.

Mercoledì 9 febbraio ore 17.30

Giuseppe Culicchia, “Il tempo di vivere con te” (Mondadori, 2021)

Introduce: Fabio Galati

Un ritratto familiare che si intreccia con lo scenario politico dell’epoca, per formare un quadro dove gli affetti si mescolano con spezzoni di quella che era la vita durante quegli anni, anni in cui il diffondersi di un’ideologia estrema e distorta ha portato a uno dei periodi più bui e tormentati del nostro dopoguerra: gli anni di piombo.

Mercoledì 16 febbraio ore 17.30

Paolo Milione, “L’arte di legare le persone” (Einaudi, 2021)

Introduce: Annalena Benini

Un’opera letteraria sulla malattia mentale che racconta cosa vuol dire sentire il dolore degli altri e cercare di farci qualcosa, perché anche quando non puoi farci niente, devi esserci. Le parole servono poco, i fatti molto. Non è un romanzo, non è un saggio, è una storia che contiene noi stessi: c’è chi cura, chi è curato, chi rimane nel mezzo, chi lega e chi è legato.

Mercoledì 23 febbraio ore 17.30

Sandra Bonsanti con Stefania Limiti, “Colpevoli. Gelli, Andreotti e la P2 visti da vicino” (Chiarelettere, 2021)

Interviene l’Onorevole Paolo Bolognesi Presidente dell’Associazione Vittime della strage di Bologna.

Il libro costituisce un resoconto appassionato e vivido di uno dei periodi più bui della storia della prima Repubblica, grazie alla testimonianza di Sandra Bonsanti, cronista che in quegli anni seguì in prima persona le indagini, e al lavoro di approfondimento di Stefania Limiti, anche lei giornalista, che permette di "legare i fili" di una vicenda così complessa anche dopo tanto tempo

Mercoledì 2 marzo ore 17.30

Sabino Cassese, “Intellettuali” (Il Mulino, 2021)

Introduce: Andrea Simoncini

Chi sono gli intellettuali oggi? Com'è cambiato il loro ruolo al tempo di internet? Dobbiamo davvero rassegnarci al trionfo di chi non sa? Un’analisi lucida e senza sconti per richiamare gli intellettuali a reinventarsi senza tradirsi, e a rispondere responsabilmente ai drammi del proprio tempo.

Mercoledì 9 marzo ore 17.30

Valentina D'Urbano, “Tre gocce d’ acqua” (Mondadori, 2021)

Attraverso l’infanzia, l’adolescenza ed infine l’età adulta, l’autrice racconta venticinque anni d’amore e d’amicizia di schermaglie e speranze, solitudine,

dolore di tre fratelli, ma soprattutto pone l’accento su quel momento chiave in cui ci si accorge che, diventati adulti, non si torna più indietro.

Mercoledì 16 marzo ore 17.30

Paolo Macry, “Storie di fuoco. Patrioti, militanti, terroristi” (Il Mulino, 2021)

Introduce: Franco Andreucci

Dal Risorgimento al terrorismo, la passione di combattere per un ideale. Vite eroiche o disgraziate, ma determinate tutte, fra passione ideale e inquietudini esistenziali, ad andare fino in fondo, con le armi in pugno.

Mercoledì 23 marzo ore 17.30

Giuseppina Manin, “Complice la notte” (Guanda, 2021)

Introduce: Annalena Aranguren

La storia della grande pianista russa Marija Judina, si intreccia con la storia della Russia di Stalin che la notte, solo, al Cremlino o nella sua dacia di Kuncevo (l’ ultima notte della sua vita) ascoltava il Mozart della Judina o per radio o su disco.

Mercoledì 30 marzo ore 17.30

Vera Gheno, “Le ragioni del dubbio. L’arte di usare le parole” (Einaudi, 2021)

Introduce: Nicoletta Maraschio

In queste pagine agili e brillanti, la sociolinguista indica un “metodo” per ricordarci le responsabilità nei confronti di sé stesso e degli altri, che ognuno di noi ha in quanto essere parlante. Un metodo che si fonda innanzitutto sui dubbi che ci devono sempre venire prima di esprimerci.

Mercoledì 6 aprile ore 17.30

Carlo Cottarelli, “All’inferno e ritorno. Per la nostra rinascita sociale ed economica” (Feltrinelli, 2021)

Introduce: Dario Nardella

Secondo quanto prospettato dall’autore la crescita deve avvenire anche in modo sostenibile sia dal punto di vista sociale, finanziario e ambientale. Per salvare la nostra economia abbiamo bisogno di più uguaglianza. Non solo da un punto di vista strettamente economico, ma anche creando una vera uguaglianza sociale, a partire dalle giovani generazioni, soprattutto in termini di reali opportunità.

Mercoledì 13 aprile ore 17.30

Alberto Rollo, “Il miglior tempo” (Einaudi, 2021)

Il libro racconta con grazia e profondità la tragedia dell’uomo contemporaneo, che sente sgretolarsi sotto i piedi la solidità della Storia, le fondamenta culturali su cui si è retto il mondo fino ad oggi.

Mercoledì 20 aprile ore 17.30

Guido Vitiello, “Il lettore sul lettino. Tic, manie e stravaganze di chi ama i libri” (Einaudi, 2021)

Introduce: Luca Mastrantonio

Con una scrittura ironica, sapiente, complice, l’autore delinea un campionario delle abitudini che circondano l’uso dei libri e dei meccanismi profondi che regolano i piaceri e i dispiaceri della lettura.

Mercoledì 27 aprile ore 17.30

Francesco Carofiglio, “Le nostre vite” (Piemme, 2021)

Introduce: Stefania Nicasi

Questa storia è uno squarcio sugli anni luminosi della giovinezza, è un tuffo dove non si tocca, nel flusso dei misteri insondabili che compongono le esistenze. Come essere immersi in un’acqua immobile, e in movimento, che non è mai la stessa.

Mercoledì 4 maggio ore 17.30

Antonio Pascale, “La foglia di fico. Storie di alberi, donne, uomini” (Einaudi, 2021)

In una sorta di oroscopo botanico, ecco una ramificazione di storie, intrecciate come l’edera, antiche come il grano, contorte e nodose e belle come i tronchi di ulivo. Storie di donne e di uomini, divertenti e tragiche, seguendo il ciclo spontaneo della natura umana.

Mercoledì 11 maggio ore 17.30

Antonio Nicita, “Il mercato delle verità. Come la disinformazione minaccia la democrazia” (il Mulino, 2021)

Introduce: Anna Masera

Perché la scelta fra troppe fonti di informazione allontana dalla verità dei fatti? Un libro provocatorio su una questione scottante: la concorrenza tra informazioni genera possibilità di conoscenza e di scelta in un paradossale e pericoloso mercato dove si comprano e vendono "fatti verosimili" in funzione della domanda.

Gli incontri si tengono nella Sala conferenze Sibilla Aleramo. La partecipazione è gratuita su prenotazione dal 20 del mese precedente. Per informazioni e prenotazioni contattare la biblioteca al numero 0552616523 oppure scrivere a bibliotecadelleoblate@comune.fi.it

È possibile, per gli iscritti alla biblioteca, prendere in prestito le opere degli scrittori ospiti della rassegna.
Una selezione di titoli presentati durante la rassegna è disponibile per la lettura ed il prestito digitale su DigiToscana MediaLibraryOnline.

Per entrare in biblioteca e partecipare agli incontri è necessario presentare la Certificazione verde Covid-19 (Green Pass) e un documento di identità. Non è richiesto a bambini con età inferiore a 12 anni e ai soggetti esenti su base di idonea specifica certificazione medica. 

Per permettere le operazioni di registrazione all'iniziativa si richiede di arrivare 15 minuti prima dell'inizio dell'evento. Per accedere alla biblioteca è necessario utilizzare la mascherina protettiva che copra naso e bocca e dopo aver disinfettato le mani con soluzioni idroalcoliche. La mascherina andrà indossata per tutta la durata dell'iniziativa.

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