La sera al museo

Il 29 luglio una serata per scoprire il volto meno conosciuto del museo: l'iniziativa rientra nel calendario regionale delle Notti dell'archeologia

La rassegna Notti dell'Archeologia della Regione Toscana giunge quest'anno alla sua ventiduesima edizione. I Musei Civici Fiorentini e Palazzo Medici Riccardi e MUS.E aderiscono all'iniziativa con un’ultima serata speciale (prenotazione obbligatoria), che permetterà al pubblico di vivere il fascino particolare generato dalle fruizione in un orario inconsueto delle opere antiche custodite a Palazzo Medici Riccardi.

Il 29 luglio (alle 19:30 e alle 21) invece a Palazzo Medici Riccardi le testimonianze archeologiche e le raccolte d'antichità offriranno lo spunto per tornare ad apprezzare le poesie dei grandi classici con “Poesie di pietra”. La visita notturna consentirà di andare alla scoperta delle collezioni archeologiche del museo - preziose testimonianze, raccolte ed evidenziate nel sottosuolo grazie a un importante intervento di recupero e di allestimento - per proseguire con un reading di poesie nel giardino del palazzo, dove i versi di Catullo, Ovidio e Saffo, ma anche di Francesco Petrarca e Agnolo Poliziano, restituiranno idealmente l'anima agli antichi sguardi di pietra della collezione riccardiana di rilievi e busti.

Poesie di pietra 

Palazzo Medici Riccardi, ben noto per i suoi capolavori e per le sue sale affrescate, conserva anche preziose testimonianze archeologiche, raccolte ed evidenziate nel sottosuolo grazie a un importante intervento di recupero e di allestimento. A queste si affianca la cospicua collezione riccardiana di rilievi e di busti: fra questi si annoverano il celebre atleta Riccardi e numerosi ritratti di età romana, come il prezioso e raro busto di Sabina, moglie dell'imperatore Adriano o il delizioso busto di un bambino vissuto nel III secolo d.C. La visita consentirà di conoscere meglio le tracce, i reperti e le collezioni archeologiche del museo per poi proseguire con un momento poetico nel giardino del palazzo, dove i versi di Catullo, Ovidio e Saffo - affiancati a quelli di Francesco Petrarca e di Agnolo Poliziano - restituiranno idealmente l'anima agli antichi sguardi di pietra.

La prenotazione è obbligatoria. Per informazioni e prenotazioni: 055-2760552 info@palazzomediciriccardi.it

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