Dal 10 al 15 marzo al Teatro della Pergola, uno spettacolo in chiave grottesca per raccontare temi cari a Eduardo De Filippo come i rapporti familiari
L’avidità morale attraverso la comicità del gioco del lotto. Una chiave grottesca per raccontare temi cari a Eduardo De Filippo, come la disgregazione dei rapporti familiari, metafora del disfacimento della società, con Salvo Ficarra nuovo protagonista al fianco di Carolina Rosi che ripropone l'ultima regia di Luca De Filippo, a 10 anni dalla sua scomparsa, e con gli attori de La Compagnia di Teatro di Luca De Filippo.
Rosi ha curato l'allestimento riutilizzando la scenografia originale del 2015, inclusi il fondale, il boccascena e gli oggetti, che hanno ripreso vita come se fossero sempre stati pronti per una nuova tournée. Con il riemergere delle scene, dei costumi e delle musiche, sono riemersi anche i ricordi, mescolando la gioia del ritrovarsi alla sofferenza della memoria delle perdite.
Sul palco, insieme a Carolina Rosi e agli attori e ai tecnici della Compagnia di Luca De Filippo, nel ruolo del protagonista Ferdinando Quagliuolo, c’è Salvo Ficarra che ha accolto con entusiasmo l'invito e ha deciso di affrontare il personaggio unendo leggerezza e profondità. Ha colto lo spirito comico e le ombre interiori del personaggio, facendo proprio l'intento di Luca De Filippo di creare un dialogo continuo con il pubblico, toccando corde artistiche affini.
Maggiori info e biglietti al link in calce
>>13 marzo 2026, ore 18:00 Teatro della Pergola Incontro con il pubblico | Non ti pago
Sarà l'occasione per approfondire l'immagine impietosa della società descritta da Eduardo De Filippo che si consuma tra sogni facili e affetti vuoti. Coordina Matteo Brighenti.
Ingresso su prenotazione online su www.eventbrite.it