Elvira Seminara presenta il suo libro, venerdì 3 luglio, ore 18.30, presso il giardino della Biblioteca Orticultura
«Gli altri non sanno quanta vita si perdono, a usare la notte per dormire»: con questa frase di apertura, Elvira Seminara introduce Iris, la protagonista del suo nuovo romanzo — una donna che ha trasformato l'insonnia in arte di vivere e la solitudine in disciplina quotidiana. Di giorno insegna letteratura online a manager in cerca di citazioni pronte all'uso, e compone mappe per orientarsi nel caos. Di notte passeggia sul lungomare sotto la luna, affinando quella particolare facoltà di restare svegli che appartiene a una confraternita segreta, sparsa ovunque: gli insonni, creature di confine che abitano il tempo rovesciato della veglia.
In un residence sul mare che è un perfetto campo di osservazione delle piccole assurdità umane, in un settembre infuocato che non vuole più finire, il buio si popola di un'umanità bizzarra, dolente e tenera. È lì che Iris incontra Aida, una vecchia vicina che ha dimenticato molte cose, inclusa la ragione di un dolore che però non la abbandona. Ed è questo legame, così strambo da apparirle innocuo, a dilatare improvvisamente il suo orizzonte. Elvira Seminara ha scritto un romanzo effervescente e ipnotico, in cui la tristezza diventa «un sentimento sovversivo di cui prendersi cura» e la resistenza alla felicità si rivela la strada più tortuosa per raggiungerla.
Un libro che si inscrive con naturalezza nel filo conduttore della rassegna Felicità Metropolitane: quella pratica quotidiana della cultura come forma di attenzione e cura, capace di aprire l'orizzonte anche dove si è scelto di chiuderlo.
Felicità Metropolitane è la rassegna culturale itinerante dell’Associazione culturale La Nottola di Minerva ETS, giunta nel 2026 alla sua decima edizione. Nata nel 2017 con l’intuizione che la cultura possa essere pratica quotidiana di cura e di partecipazione, la rassegna attraversa ogni estate i Quartieri di Firenze e i Comuni della Città Metropolitana, trasformando biblioteche, librerie indipendenti, parchi, piazze, bibliobus e spazi di prossimità in presìdi culturali temporanei e accessibili.
Il cuore concettuale della rassegna si muove su un asse dichiarato: dalla felicità della ricerca alla ricerca della felicità, con il coinvolgimento di autori e artisti di fama nazionale e internazionale. La X edizione lo declina attraverso tre verbi danteschi — infuturarsi, immiarsi, intuarsi — che orientano un programma interdisciplinare capace di intrecciare letteratura, filosofia, musica, teatro, divulgazione scientifica e performance. Gli incontri mantengono il consueto equilibrio tra rigore dei contenuti e dimensione coinvolgente: presentazioni editoriali, letture e intrecci sonori, passeggiate letterarie, talk, sonorizzazioni dal vivo convivono con il podcast pluriennale «Solo se ti rende felice — Infuturarsi», curato da Giulia Cavallini, Valerio Bellini e Andrea Falcone.
La rassegna si realizza con il contributo del Comune di Firenze nell’ambito dell’Estate Fiorentina 2026 e con il patrocinio della Città Metropolitana di Firenze, in collaborazione con Tram di Firenze S.p.A..
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