Geografie d’Innesto

Al via il progetto di residenze d’artista tra Museo Novecento, MAD e territori partner, a luglio mostra finale alla Galleria delle Carrozze

Ha preso il via nel mese di febbraio Geografie d’Innesto, nuovo progetto di residenze d’artista. Per sei mesi, artiste e artisti saranno coinvolti in un percorso di lavoro e confronto tra il capoluogo e i territori, con l’obiettivo di intrecciare esperienze, linguaggi e contesti differenti, e tracciare nuove traiettorie per l’arte contemporanea, che si concluderanno con una mostra collettiva. Il programma è rivolto a dieci partecipanti – otto artisti e due curatori – under 36, l’obiettivo è sostenere professionalmente giovani protagonisti dell’arte contemporanea attraverso un’esperienza intensiva che coniuga studio teorico, pratica artistica e confronto diretto con contesti territoriali differenti. 

Gli artisti e i curatori selezionati – attraverso un bando pubblico e una commissione composta dai rappresentanti dei soggetti partner insieme ad ANIEP e Casa delle Donne in qualità di garanti – sono: Massimiliano Bastardo e Paula Fuentes Lopez, curatori; Marta Brambilla, Anna Costantino, Arianna D’Alterio Bosio, Camilla Dalmazio, Irene Lombardi, Irene Mattarolo, Ginevra Mazzoni ed Elisa Pietracito, artiste. 

Nei primi tre mesi si concentra il programma formativo comune, articolate tra lezioni, workshop, incontri e studio visit. I mesi successivi saranno dedicati alla ricerca, alla conoscenza approfondita dei contesti assegnati e alla produzione delle opere inedite, con il supporto di mentor locali – artisti senior, intellettuali e operatori culturali – chiamati ad accompagnare i partecipanti nel dialogo con le comunità.  

Al centro di Geografie d’Innesto vi è infatti il confronto diretto con i territori: a ciascun artista è stato affidato un contesto specifico con cui misurarsi per la realizzazione di un’opera originale, mentre ai curatori spetta il compito di accompagnare la produzione dei lavori e sviluppare una propria ricerca legata ai luoghi coinvolti. L’ultimo mese di residenza sarà dedicato alla realizzazione della mostra collettiva conclusiva presso la Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi, accompagnata da una pubblicazione che documenterà il percorso svolto. Durante l’apertura della mostra sono previsti momenti di restituzione e incontro con il pubblico. 

Il progetto è promosso da Fondazione MUS.E e vede protagonisti il Museo Novecento e MAD Murate Art District in collaborazione con Associazione Culturale Dello Scompiglio, Fondazione Museo Montelupo Onlus, Fondazione Hic Terminus Haeret Il Giardino di Daniel Spoerri e il Comune di Cavriglia, finanziato nell’ambito del programma della Regione Toscana FSE+ 2021–2027. 

Notizie correlate

Scroll to top of the page