Commedia armoniosa per un drago nascente

Dal 25 settembre MAD Murate Art District presenta una mostra dedicata a Giuliano Scabia e alla nascita di una nuova idea di teatro

La mostra inaugura venerdì 25 settembre alle ore 17.30 a MAD Murate Art District. In occasione dell’apertura sarà presentato lo spettacolo Spartiti di nuvole e fiori da Il Ciclista prodigioso di Giuliano Scabia, con Gianfranco Anzini, Gandolfo Pagano e Luca Venitucci.

Commedia armoniosa per un drago nascente è la mostra promossa da MAD Murate Art District – Fondazione MUS.E che dal 25 settembre al 20 ottobre vedrà il centro per l’arte contemporanea accendere un faro su un momento centrale nella ricerca teatrale di Giuliano Scabia, intimamente legata alla nascita del nuovo teatro italiano. Curata da Andrea Mancini, la mostra si inserisce nell’ambito dell’Estate Fiorentina 2026, ed è realizzata grazie al contri-buto della Fondazione Giuliano Scabia.

Il percorso espositivo prende le mosse da due lavori fondamentali di Scabia, Commedia armonio-sa del cielo e dell’inferno e Forse un drago nascerà, per raccontare un passaggio decisivo nella vita e nella ricerca dell’autore e regista: gli anni fra la fine dei Sessanta e l’inizio dei Settanta, quando il suo impegno drammaturgico si fa sempre più consapevole e prende forma una nuova concezione del teatro, capace di mettere in discussione i luoghi tradizionali della rappresentazione e di ri-pensare profondamente il rapporto fra scena, testo, spazio e pubblico.

È una stagione di sperimentazione che porta il teatro fuori dai suoi confini consueti, facendolo en-trare in relazione diretta con i luoghi e con le comunità, anticipando alcuni dei temi che segneranno in profondità il percorso artistico e pedagogico di Scabia.

In questo contesto nasce Commedia armoniosa del cielo e dell’inferno, scritta da Scabia a partire dagli anni successivi a Zip e portata a compimento intorno al 1970. Pubblicata da Einaudi e vincitrice del Premio Pirandello nel 1972, l’opera viene inserita anche nel cartellone del Teatro Stabile dell’Aquila. Negli stessi anni, proprio in Abruzzo e insieme allo stesso Teatro, Scabia realizza Forse un drago nascerà, progetto per la fondazione di dodici città fantastiche, esperienza alla base di quel movimento di animazione teatrale che negli anni successivi avrebbe coinvolto le scuole di tutta Italia.

La mostra riunisce una ricca selezione di materiali dell’Archivio Scabia: scritture e riscritture, disegni, opere grafiche, fotografie, documenti, materiali di scena, burattini e altre testimonianze capa-ci di restituire la complessità dei processi creativi che accompagnarono le due esperienze. A questi si affiancano materiali legati al Teatro Stabile dell’Aquila, produttore di entrambi i lavori, che con-tribuiscono a ricostruire il sistema di relazioni, incontri e sperimentazioni nel quale quelle opere presero forma.

Il percorso permette inoltre di approfondire una pagina significativa della storia del teatro di ricerca a Firenze, quella legata al Rondò di Bacco e alle figure di Andres Neumann e Jorge Carrozzino, protagonisti di una stagione di apertura al teatro di ricerca nazionale e internazionale, con la significativa mediazione dello stesso Scabia. In mostra sarà possibile vedere anche ii progetti realizzati da Carrozzino, proprio per Commedia armoniosa del cielo e dell’inferno.

Commedia armoniosa per un drago nascente riporta così alla luce una fase cruciale della ricerca di Giuliano Scabia, nella quale scrittura, immagine, azione teatrale e dimensione pedagogica concorrono alla definizione di un teatro aperto, mobile, capace di abitare luoghi diversi e di costruire nuove relazioni con le comunità.

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