Nero addosso è il racconto temerario di due dolori profondissimi e senza parole per dirlo, due dolori che, in apparenza fortuitamente, come stelle oscure si incrociano, collidono e si riverberano l’uno nell’altro.
Uno dei due dolori è quello di una donna – Lidia – che da anni si porta dietro una sacca di sofferenza senza fondo, un buco nero tragico legato alla maternità. Pure, nonostante da un certo giorno la sua anima sia morta, Lidia dipinge, emanando e sublimando il nero che la erode dentro e con cui non riesce a fare a meno di vestirsi, fuori di sé.
Il secondo dolore è quello di un ragazzino di dodici anni, anche se qui sarebbe meglio chiamarlo bambino, tenendo conto che la sua è una vita senza infanzia, perso tra gli orrori brutali della strada e della prostituzione forzata.
Muovendo dal proprio abissale personale dolore cui dedica con toccante franchezza alcune pagine in calce a questo breve acuminato romanzo, Caterina Ceccuti mette uno accanto all’altro questi due dolori, abitando diverse voci tra cui quella del bambino - con tutta la sua non familiarità all’essere amato - ma mantenendo sempre centrale il sentire della donna, con la sua spietata audacia nel contemplare quel che resta di sé e il suo essere, malgrado tutto, ancora viva.
L’evento rientra nel ciclo di presentazioni "Le donne nella narrativa: professione e passione nelle tematiche scottanti dell’attualità e della storia" promosse dal Circolo Piero Gobetti.
Dialogherà con l’autrice Gigliola Sacerdoti Mariani
Saluti Roberto Badulato
Letture di Massimo Blaco
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni telefonare al numero 055 2616512 oppure scrivere all'indirizzo bibliotecadelleoblate@comune.fi.it
L'iniziativa si terrà nella Saletta incontri Joyce Lussu