Il contesto in cui viviamo, le abitudini e le nostre attività influenzano salute e benessere, provocando disturbi psico-fisici sempre più
diffusi. Frequentare la Natura porta benefici profondi. Ma quale Natura? Come ricevere al meglio questi benefici?
L'incontro vuole portare l'attenzione su due aspetti cruciali:
1)In quale stato deve essere la natura perché i suoi effetti possano incidere in maniera più duratura e efficace sul nostro organismo? E perché è così importante fare questa valutazione?
2) Partendo da evidenze scientifiche e da sperimentazioni dirette, è dimostrato come la Natura induce un'attività cerebrale più ritmica, abbassa la pressione arteriosa, riduce gli ormoni dello stress, diminuisce la percezione del dolore; è dunque fondamentale una frequentazione costante, con modalità che predispongano ogni persona ad avere una relazione con ciò che la circonda serena e reciproca.
Le foreste sono gli ecosistemi che maggiormente favoriscono questa rigenerazione dell'organismo ma non sempre è possibile accedervi per lontananza o perché "sono sempre più rare" o per mancanza di tempo a disposizione.
Da queste difficoltà oggettive nasce "Il circolo virtuoso del Benessere e della Salute in Natura", un modello di frequentazione che valorizza anche ambienti più vicini alle città, spazi verdi, boschi di prossimità e parchi/boschi di città, proponendone una gestione attenta agli aspetti essenziali per le pratiche legate a terapie forestali. Argomenti appassionanti che daranno risposte concrete e alla portata di tutti, per ritrovare l'equilibrio perduto nel tempo con la natura, un equilibrio fondamentale per la vita.
Intervengono:
Melania Masi, Responsabile. Effetto Foresta - Conduttrice TeFFIt Immersioni in Foresta,
Raoul Fiordiponti, Presidente TeFFIt- Terapie Forestali in Foreste Italiane
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni telefonare al numero 055 2616512 oppure scrivere all'indirizzo bibliotecadelleoblate@comune.fi.it
L'iniziativa si terrà nella Sala storica Dino Campana. È possibile seguire l'incontro anche in streaming sul canale YouTube della Biblioteca delle Oblate